Verbali di accertamento ai fini della presa in consegna anticipata – Art.230 DPR 207/2010 – Nuovo Regolamento Appalti

Articolo 230

Verbali di accertamento ai fini della presa in consegna anticipata

(art. 200, d.P.R. n. 554/1999)

1. Qualora la stazione appaltante abbia necessita’ di occupare od
utilizzare l’opera o il lavoro realizzato, ovvero parte dell’opera o
del lavoro, prima che intervenga l’emissione del certificato di
collaudo provvisorio, puo’ procedere alla presa in consegna
anticipata a condizione che:
a) sia stato eseguito con esito favorevole il collaudo statico;
b) sia stato tempestivamente richiesto, a cura del responsabile
del procedimento, il certificato di agibilita’ per i fabbricati e le
certificazioni relative agli impianti ed alle opere a rete;
c) siano stati eseguiti i necessari allacciamenti idrici,
elettrici e fognari alle reti dei pubblici servizi;
d) siano state eseguite le prove previste dal capitolato speciale
d’appalto;
e) sia stato redatto apposito stato di consistenza dettagliato,
da allegare al verbale di consegna del lavoro.
2. A richiesta della stazione appaltante interessata, l’organo di
collaudo procede a verificare l’esistenza delle condizioni sopra
specificate nonche’ ad effettuare le necessarie constatazioni per
accertare che l’occupazione e l’uso dell’opera o lavoro sia possibile
nei limiti di sicurezza e senza inconvenienti nei riguardi della
stazione appaltante e senza ledere i patti contrattuali; redige
pertanto un verbale, sottoscritto anche dal direttore dei lavori e
dal responsabile del procedimento, nel quale riferisce sulle
constatazioni fatte e sulle conclusioni cui perviene.
3. La presa in consegna anticipata non incide sul giudizio
definitivo sul lavoro, su tutte le questioni che possano sorgere al
riguardo e sulle eventuali e conseguenti responsabilita’
dell’esecutore.

CAPO II – Visita e procedimento di collaudo




NOTA: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL 5 0TT0BRE 2010 N. 207 – Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE “(Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10/12/2010 – Suppl. Ordinario n.270)
Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, che prevale in casi di discordanza. La riproduzione di testi forniti nel formato elettronico è consentita purché venga menzionata la fonte, il carattere non autentico e gratuito

Sito della Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana.
Scarica il file in formato testo del Nuovo Regolamento Appalti (aggiornato a Marzo 2012)
Scarica il file in formato HTML del Nuovo Regolamento Appalti (aggiornato a Marzo 2012)

Se hai bisogno di maggiori informazioni relativamente a questo articolo del DPR 207-2010 Nuovo Regolamento Appalti o ad ulteriori questioni ad esso connesse in ambito di regolamenti edilizi, ristrutturazioni edilizie, piani edilizi regionali e comunali, usa il form per fare una richiesta al nostro studio tecnico. Ti risponderemo prima possibile con una consulenza gratuita.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Informativa Privacy (art.13 D.Lgs. 196/2003): i dati che i partecipanti al Blog conferiscono per poter postare un commento sono, oltre all’email, il nome dell'utente. Il nome viene pubblicato - e, quindi, diffuso - sul Web unitamente al commento/richesta postata dall’utente, l’indirizzo e-mail viene utilizzato esclusivamente per gestire eventuali risposte private all'utente ed altre notifiche di servizio. Le opinioni ed i commenti postati dagli utenti e le informazioni e dati in esso contenuti non saranno destinati ad altro scopo che alla loro pubblicazione sul Blog; in particolare, non ne è prevista l’aggregazione o selezione in specifiche banche dati. Eventuali trattamenti a fini statistici che in futuro possa essere intenzione del sito eseguire saranno condotti esclusivamente su base anonima. Mentre la diffusione dei dati anagrafici dell’utente e di quelli rilevabili dai commenti postati deve intendersi direttamente attribuita alla iniziativa dell’utente medesimo, garantiamo che nessuna altra ipotesi di trasmissione o diffusione degli stessi è, dunque, prevista. In ogni caso, l’utente ha in ogni momento la possibilità di esercitare i diritti di cui all’ art. 7 del D.Lgs. 196/2003 utilizzando il form di contatto presente nel sito ristrutturazioni-edilizie.com