Quadri economici – Art.16 DPR 207/2010 – Nuovo Regolamento Appalti

Articolo 16

Quadri economici

(art. 17, d.P.R. n. 554/1999)

1. I quadri economici degli interventi sono predisposti con
progressivo approfondimento in rapporto al livello di progettazione
al quale sono riferiti e con le necessarie variazioni in relazione
alla specifica tipologia e categoria dell’intervento stesso e
prevedono la seguente articolazione del costo complessivo:
a.1) lavori a misura, a corpo, in economia;
a.2) oneri della sicurezza, non soggetti a ribasso d’asta;
b) somme a disposizione della stazione appaltante per:
1- lavori in economia, previsti in progetto ed esclusi
dall’appalto, ivi inclusi i rimborsi previa fattura;
2- rilievi, accertamenti e indagini;
3- allacciamenti ai pubblici servizi;
4- imprevisti;
5- acquisizione aree o immobili e pertinenti indennizzi;
6- accantonamento di cui all’articolo 133, commi 3 e 4, del
codice;
7- spese di cui agli articoli 90, comma 5, e 92, comma 7-bis, del
codice, spese tecniche relative alla progettazione, alle necessarie
attivita’ preliminari, al coordinamento della sicurezza in fase di
progettazione, alle conferenze di servizi, alla direzione lavori e al
coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione, all’assistenza
giornaliera e contabilita’, l’importo relativo all’incentivo di cui
all’articolo 92, comma 5, del codice, nella misura corrispondente
alle prestazioni che dovranno essere svolte dal personale dipendente;
8- spese per attivita’ tecnico amministrative connesse alla
progettazione, di supporto al responsabile del procedimento, e di
verifica e validazione;
9- eventuali spese per commissioni giudicatrici;
10- spese per pubblicita’ e, ove previsto, per opere artistiche;
11- spese per accertamenti di laboratorio e verifiche tecniche
previste dal capitolato speciale d’appalto, collaudo tecnico
amministrativo, collaudo statico ed altri eventuali collaudi
specialistici;
12- I.V.A., eventuali altre imposte e contributi dovuti per
legge.
2. L’importo dei lavori a misura, a corpo ed in economia deve
essere suddiviso in importo per l’esecuzione delle lavorazioni ed
importo per l’attuazione dei piani di sicurezza.

Note all’art. 16
- Il testo dell’articolo 133, commi 3 e 4, del citato
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e’ il seguente:
"3. Per i lavori di cui al comma 2 si applica il prezzo
chiuso, consistente nel prezzo dei lavori al netto del
ribasso d’asta, aumentato di una percentuale da applicarsi,
nel caso in cui la differenza tra il tasso di inflazione
reale e il tasso di inflazione programmato nell’anno
precedente sia superiore al 2 per cento, all’importo dei
lavori ancora da eseguire per ogni anno intero previsto per
l’ultimazione dei lavori stessi. Tale percentuale e’
fissata, con decreto del Ministro delle infrastrutture da
emanare entro il 31 marzo di ogni anno, nella misura
eccedente la predetta percentuale del 2 per cento.
4. In deroga a quanto previsto dal comma 2, qualora il
prezzo di singoli materiali da costruzione, per effetto di
circostanze eccezionali, subisca variazioni in aumento o in
diminuzione, superiori al 10 per cento rispetto al prezzo
rilevato dal Ministero delle infrastrutture nell’anno di
presentazione dell’offerta con il decreto di cui al comma
6, si fa luogo a compensazioni, in aumento o in
diminuzione, per la percentuale eccedente il 10 per cento e
nel limite delle risorse di cui al comma 7."
- Il testo dell’articolo 90, comma 5, del citato
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e’ il seguente:
"5. Il regolamento definisce i limiti e le modalita’
per la stipulazione per intero, a carico delle stazioni
appaltanti, di polizze assicurative per la copertura dei
rischi di natura professionale a favore dei dipendenti
incaricati della progettazione. Nel caso di affidamento
della progettazione a soggetti esterni, la stipulazione e’
a carico dei soggetti stessi."
- Il testo dell’articolo 92, comma 7-bis, del citato
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e’ il seguente:
"7-bis. Tra le spese tecniche da prevedere nel quadro
economico di ciascun intervento sono comprese
l’assicurazione dei dipendenti, nonche’ le spese di
carattere strumentale sostenute dalle amministrazioni
aggiudicatrici in relazione all’intervento."
- Il testo dell’articolo 92, comma 5, del citato
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e’ il seguente:
"5. Una somma non superiore al due per cento
dell’importo posto a base di gara di un’opera o di un
lavoro, comprensiva anche degli oneri previdenziali e
assistenziali a carico dell’amministrazione, a valere
direttamente sugli stanziamenti di cui all’articolo 93,
comma 7, e’ ripartita, per ogni singola opera o lavoro, con
le modalita’ e i criteri previsti in sede di contrattazione
decentrata e assunti in un regolamento adottato
dall’amministrazione, tra il responsabile del procedimento
e gli incaricati della redazione del progetto, del piano
della sicurezza, della direzione dei lavori, del collaudo,
nonche’ tra i loro collaboratori. La percentuale effettiva,
nel limite massimo del due per cento, e’ stabilita dal
regolamento in rapporto all’entita’ e alla complessita’
dell’opera da realizzare. La ripartizione tiene conto delle
responsabilita’ professionali connesse alle specifiche
prestazioni da svolgere. Le quote parti della predetta
somma corrispondenti a prestazioni che non sono svolte dai
predetti dipendenti, in quanto affidate a personale esterno
all’organico dell’amministrazione medesima, costituiscono
economie. I soggetti di cui all’articolo 32, comma 1,
lettere b) e c), possono adottare con proprio provvedimento
analoghi criteri."

Sezione II – Progetto preliminare




NOTA: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL 5 0TT0BRE 2010 N. 207 – Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE “(Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10/12/2010 – Suppl. Ordinario n.270)
Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, che prevale in casi di discordanza. La riproduzione di testi forniti nel formato elettronico è consentita purché venga menzionata la fonte, il carattere non autentico e gratuito

Sito della Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana.
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