Pubblicita’ e comunicazioni – Art.331 DPR 207/2010 – Nuovo Regolamento Appalti

Articolo 331

Pubblicita’ e comunicazioni

1. Le procedure di acquisto in economia di beni e servizi non
sono sottoposte agli obblighi di pubblicita’ e di comunicazione
previsti dall’articolo 124 del codice per gli altri appalti di
servizi e forniture sotto soglia.
2. Le stazioni appaltanti assicurano comunque che le procedure in
economia avvengano nel rispetto del principio della massima
trasparenza, contemperando altresi’ l’efficienza dell’azione
amministrativa con i principi di parita’ di trattamento, non
discriminazione e concorrenza tra gli operatori economici.
3. L’esito degli affidamenti mediante cottimo fiduciario di cui
all’articolo 334 e’ soggetto ad avviso di post-informazione mediante
pubblicazione sul profilo del committente.

Note all’art. 331
– Il testo dell’art. 124 del citato decreto legislativo
12 aprile 2006 n. 163, e’ il seguente:
"Art. 124 (Appalti di servizi e forniture sotto soglia)
– 1. Ai contratti di servizi e forniture sotto soglia non
si applicano le norme del presente codice che prevedono
obblighi di pubblicita’ e di comunicazione in ambito
sovranazionale.
2. L’avviso di preinformazione di cui all’articolo 63
e’ facoltativo ed e’ pubblicato sul profilo di committente,
ove istituito, e sui siti informatici di cui all’articolo
66, comma 7, con le modalita’ ivi previste.
3. Le stazioni appaltanti pubblicano l’avviso sui
risultati della procedura di affidamento sui siti
informatici di cui all’articolo 66, comma 7.
4. I bandi e gli inviti non contengono le indicazioni
che attengono ad obblighi di pubblicita’ e di comunicazione
in ambito sopranazionale.
5. I bandi sono pubblicati nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana – serie speciale – contratti
pubblici, sui siti informatici di cui all’articolo 66,
comma 7, con le modalita’ ivi previste, e nell’albo della
stazione appaltante. Gli effetti giuridici connessi alla
pubblicita’ decorrono dalla pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale. Si applica, comunque, quanto previsto
dall’articolo 66, comma 15 nonche’ comma 7, terzo periodo.
6. Ai termini di ricezione delle domande di
partecipazione e delle offerte, e di comunicazione dei
capitolati e documenti complementari, si applicano gli
articoli 70, comma 1 e comma 10, in tema di regole generali
sulla fissazione dei termini e sul prolungamento dei
termini, nonche’ gli articoli 71 e 72, e inoltre le
seguenti regole:
a) nelle procedure aperte, il termine per la ricezione
delle offerte, decorrente dalla pubblicazione del bando
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana non puo’
essere inferiore a quindici giorni;
b) nelle procedure ristrette, nelle procedure negoziate
previa pubblicazione di un bando di gara, e nel dialogo
competitivo, il termine per la ricezione delle domande di
partecipazione, avente la decorrenza di cui alla lettera
a), non puo’ essere inferiore a sette giorni;
c) nelle procedure ristrette, il termine per la
ricezione delle offerte, decorrente dalla data di invio
dell’invito, non puo’ essere inferiore a dieci giorni;
d) nelle procedure negoziate, con o senza bando, e nel
dialogo competitivo, il termine per la ricezione delle
offerte viene stabilito dalle stazioni appaltanti nel
rispetto del comma 1 dell’articolo 70 e, ove non vi siano
specifiche ragioni di urgenza, non puo’ essere inferiore a
dieci giorni dalla data di invio dell’invito;
e) nelle procedure aperte, nelle procedure negoziate
previo bando e nel dialogo competitivo, quando del
contratto e’ stata data notizia con l’avviso di
preinformazione, il termine di ricezione delle offerte puo’
essere ridotto a dieci giorni e comunque mai a meno di
sette giorni, decorrenti, nelle procedure aperte, dalla
pubblicazione del bando, e per le altre procedure, dalla
spedizione della lettera invito;
f) nelle procedure ristrette e nelle procedure
negoziate con pubblicazione di un bando di gara, quando
l’urgenza rende impossibile rispettare i termini minimi
previsti dal presente articolo, le stazioni appaltanti,
purche’ indichino nel bando di gara le ragioni
dell’urgenza, possono stabilire un termine per la ricezione
delle domande di partecipazione, non inferiore a dieci
giorni dalla data di pubblicazione del bando di gara nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana; e, nelle
procedure ristrette, un termine per la ricezione delle
offerte non inferiore a cinque giorni.
7. Il regolamento disciplina, secondo criteri di
semplificazione rispetto alle norme dettate dal presente
codice, i requisiti di idoneita’ morale, capacita’
tecnico-professionale ed economico-finanziaria che devono
essere posseduti dagli operatori economici.
8. Per servizi e forniture d’importo inferiore o pari a
100.000 euro, quando il criterio di aggiudicazione e’
quello del prezzo piu’ basso, la stazione appaltante puo’
prevedere nel bando l’esclusione automatica dalla gara
delle offerte che presentano una percentuale di ribasso
pari o superiore alla soglia di anomalia individuata ai
sensi dell’articolo 86; in tal caso non si applica
l’articolo 87, comma 1. Comunque la facolta’ di esclusione
automatica non e’ esercitabile quando il numero delle
offerte ammesse e’ inferiore a dieci; in tal caso si
applica l’articolo 86, comma 3.".

CAPO II – Acquisizione di servizi e forniture in economia

NOTA: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL 5 0TT0BRE 2010 N. 207 – Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE “(Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10/12/2010 – Suppl. Ordinario n.270)
Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, che prevale in casi di discordanza. La riproduzione di testi forniti nel formato elettronico è consentita purché venga menzionata la fonte, il carattere non autentico e gratuito

Sito della Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana.
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