Norme transitorie – Art.357 DPR 207/2010 – Nuovo Regolamento Appalti

Articolo 357

Norme transitorie

1. Le disposizioni della parte II, titolo I (organi del
procedimento e programmazione) sono di immediata applicazione anche
ai rapporti in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore del
regolamento.
2. Le disposizioni della parte II, titolo II, capo I
(progettazione), non si applicano alle progettazioni i cui bandi o
avvisi con cui si indice una gara siano pubblicati precedentemente
alla data di entrata in vigore del presente regolamento, nonche’, in
caso di affidamento di progettazioni senza pubblicazione di bandi o
avvisi, alle progettazioni in cui, alla data di entrata in vigore del
presente regolamento, siano gia’ stati inviati gli inviti a
presentare le offerte. Alle suddette progettazioni continuano ad
applicarsi le disposizioni contenute nel titolo III, capo II, sezione
I, II, III, e IV, del decreto del Presidente della Repubblica 21
dicembre 1999, n. 554. Per le progettazioni in corso e per quelle
bandite prima della data di entrata in vigore del regolamento, le
stazioni appaltanti hanno facolta’ di adeguare il progetto in
conformita’ delle disposizioni della parte II, titolo II, capo I
(progettazione).
3. Le disposizioni della parte II, titolo II, capo II, (verifica
del progetto) non si applicano alle opere per le quali sia gia’ stato
approvato, alla data di entrata in vigore del regolamento, il
progetto da porre a base di gara. Alle suddette opere continuano ad
applicarsi le disposizioni contenute negli articoli 46, 47, 48 e 49
del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554.
4. Le disposizioni della parte II, titolo V (sistemi di
realizzazione dei lavori e selezione delle offerte), titolo VI, capo
I (garanzie), titolo VII (il contratto), non si applicano ai
contratti i cui bandi o avvisi con cui si indice una gara siano
pubblicati precedentemente alla data di entrata in vigore del
presente regolamento, nonche’, in caso di contratti senza
pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti in cui, alla data di
entrata in vigore del presente regolamento, siano gia’ stati inviati
gli inviti a presentare le offerte. Ai suddetti contratti continuano
ad applicarsi le disposizioni contenute nei titoli V, VII e VIII, del
decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554.
5. Le disposizioni della parte II, titolo VI, capo II (sistema di
garanzia globale), si applicano ai contratti i cui bandi o avvisi con
cui si indice una gara siano pubblicati a decorrere da un anno
successivo alla data di entrata in vigore del presente regolamento,
nonche’, in caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi,
ai contratti in cui gli inviti a presentare le offerte siano inviati
a decorrere da un anno successivo alla data di entrata in vigore del
presente regolamento.
6. Le disposizioni parte II, titolo VIII (esecuzione dei lavori),
titolo IX (contabilita’ dei lavori), titolo X (collaudo dei lavori),
non si applicano all’esecuzione, contabilita’ e collaudo dei lavori
per i quali, alla data di entrata in vigore del regolamento, siano
gia’ stati stipulati i relativi contratti. Ai suddetti contratti
continuano ad applicarsi le disposizioni contenute nei titoli IX, XI
e XII, del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999,
n. 554.
7. Le disposizioni della parte II, titolo XI (lavori riguardanti
i beni del patrimonio culturale), con esclusione delle disposizioni
di cui all’articolo 247, non si applicano ai contratti i cui bandi o
avvisi con cui si indice una gara siano pubblicati precedentemente
alla data di entrata in vigore del presente regolamento, nonche’, in
caso di contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti
in cui, alla data di entrata in vigore del presente regolamento,
siano gia’ stati inviati gli inviti a presentare le offerte. Ai
suddetti contratti continuano ad applicarsi le disposizioni contenute
nel titolo XIII del decreto del Presidente della Repubblica 21
dicembre 1999, n. 554. Le disposizioni di cui all’articolo 247
riguardanti la verifica dei progetti dei beni del patrimonio
culturale non si applicano alle opere per le quali sia gia’ stato
approvato, alla data di entrata in vigore del regolamento, il
progetto da porre a base di gara. Alle suddette opere continuano ad
applicarsi le disposizioni contenute negli articoli 46, 47, 48 e 49
del decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554.
8 In relazione alla parte II, titolo XI, fino alla data di
entrata in vigore della disciplina regolamentare di cui al comma 3
dell’articolo 201 del codice, continuano ad applicarsi le
disposizioni di cui al decreto ministeriale 3 agosto 2000, n. 294,
come modificato dal decreto ministeriale 24 ottobre 2001, n. 420.
9. Le disposizioni della parte III (contratti pubblici relativi a
servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria nei settori
ordinari) non si applicano ai contratti i cui bandi o avvisi con cui
si indice una gara siano pubblicati precedentemente alla data di
entrata in vigore del presente regolamento, nonche’, in caso di
contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti in cui,
alla data di entrata in vigore del presente regolamento, siano gia’
stati inviati gli inviti a presentare le offerte. Alle suddette
procedure continuano ad applicarsi le disposizioni contenute nel
titolo IV e negli articoli 105 e 106, del decreto del Presidente
della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554.
10. Le disposizioni della parte IV (contratti pubblici relativi a
forniture e altri servizi nei settori ordinari) e parte V (contratti
pubblici relativi a lavori, servizi e forniture nei settori speciali)
si applicano ai contratti i cui bandi o avvisi con cui si indice una
gara siano pubblicati successivamente alla data di entrata in vigore
del presente regolamento, nonche’, in caso di contratti senza
pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti in cui, alla data di
entrata in vigore del presente regolamento, non siano ancora stati
inviati gli inviti a presentare le offerte.
11. Le disposizioni della parte VI (contratti eseguiti
all’estero), non si applicano ai contratti i cui bandi o avvisi con
cui si indice una gara siano pubblicati precedentemente alla data di
entrata in vigore del presente regolamento, nonche’, in caso di
contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti in cui,
alla data di entrata in vigore del presente regolamento, siano gia’
stati inviati gli inviti a presentare le offerte. Ai contratti di cui
alla parte VI, titolo I, del presente regolamento continuano ad
applicarsi le disposizioni contenute nel titolo XIV del decreto del
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554.
12. Le attestazioni rilasciate nella vigenza del decreto del
Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, hanno validita’
fino alla naturale scadenza prevista per ciascuna di esse; gli
importi ivi contenuti, dal centottantunesimo giorno dalla data di
entrata in vigore del presente regolamento, si intendono sostituiti
dai valori riportati all’articolo 61, commi 4 e 5. Sono escluse le
attestazioni relative alle categorie OG 10, OG 11, OG 12, OS 3, OS 4,
OS 5, OS 7, OS 8, OS 11, OS 12, OS 13, OS 14, OS 18, OS 20, OS 21, OS
22, OS 25, OS 27, OS 28, OS 29, OS 30, OS 34, di cui all’allegato A
del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e
OS 2, individuata ai sensi del decreto del Presidente della
Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e rilasciata ai sensi del d.m. 3
agosto 2000, n. 294, come modificato dal d.m. 24 ottobre 2001, n.
420, che cessano di avere validita’ a decorrere dal centottantunesimo
giorno dalla data di entrata in vigore del presente regolamento.
13. Le attestazioni relative alle categorie OG 10, OG 11, OG 12,
OS 3, OS 4, OS 5, OS 7, OS 8, OS 11, OS 12, OS 13, OS 14, OS 18, OS
20, OS 21, OS 22, OS 25, OS 27, OS 28, OS 29, OS 30, OS 34, di cui
all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34, e OS 2, individuata ai sensi del decreto del Presidente
della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e rilasciata ai sensi del
d.m. 3 agosto 2000, n. 294, come modificato dal d.m. 24 ottobre 2001,
n. 420, la cui scadenza interviene nel periodo intercorrente tra la
data di pubblicazione del presente regolamento e la data di entrata
in vigore dello stesso, si intendono prorogate fino alla data di
entrata in vigore del presente regolamento.
14. In relazione ai certificati di esecuzione dei lavori, emessi
fino al centottantesimo giorno dalla data di entrata in vigore del
presente regolamento, contenenti una o piu’ delle categorie OG 10, OG
11, OS 7, OS 8, OS 12, OS 18, OS 20, OS 21 di cui all’allegato A del
decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e OS
2, individuata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
25 gennaio 2000, n. 34, e rilasciata ai sensi del d.m.. 3 agosto
2000, n. 294, come modificato dal d.m. 24 ottobre 2001, n. 420,
eseguiti sulla base di contratti i cui bandi o avvisi siano stati
pubblicati in vigenza del decreto del Presidente della Repubblica 25
gennaio 2000, n. 34, nonche’, in caso di contratti senza
pubblicazione di bandi o avvisi, sulla base di contratti per i quali
gli inviti a presentare le offerte siano stati inviati in vigenza del
decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, le
stazioni appaltanti, su richiesta dell’impresa interessata o della
SOA attestante, provvedono ad emettere nuovamente per intero i
certificati di esecuzione dei lavori secondo l’allegato B.1,
indicando, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, le categorie individuate
nell’allegato A del presente regolamento, corrispondenti a quelle
previste nel bando o nell’avviso o nella lettera di invito, fermo
restando quanto previsto all’articolo 83, comma 5. Qualora, nel
quadro 1 dell’allegato B.1, sia presente la categoria OG 11 di cui
all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, dell’allegato B.1, sono
indicate, in luogo della categoria OG 11 di cui all’allegato A del
presente regolamento, le categorie specialistiche affidate, tra
quelle individuate con gli acronimi OS 3, OS 5, OS 28 e OS 30
nell’allegato A del presente regolamento, di cui le lavorazioni della
categoria OG 11 di cui all’allegato A del decreto del Presidente
della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, si compongono. Il
riferimento all’allegato B, contenuto negli articoli 83, commi 3 e 4,
85, comma 2, e 86, comma 1, si intende sostituito con il riferimento
all’allegato B.1.
15. A decorrere dal centottantunesimo giorno dalla data di
entrata in vigore del presente regolamento, i certificati di
esecuzione dei lavori contenenti una o piu’ delle categorie OG 10, OG
11, OS 7, OS 8, OS 12, OS 18, OS 20, OS 21 di cui all’allegato A del
decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e OS
2, individuata ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica
25 gennaio 2000, n. 34, e rilasciata ai sensi del d.m.. 3 agosto
2000, n. 294, come modificato dal d.m. 24 ottobre 2001, n. 420,
eseguiti sulla base di contratti i cui bandi o avvisi siano stati
pubblicati in vigenza del decreto del Presidente della Repubblica 25
gennaio 2000, n. 34, nonche’, in caso di contratti senza
pubblicazione di bandi o avvisi, sulla base di contratti per i quali
gli inviti a presentare le offerte siano stati inviati in vigenza del
decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, sono
emessi dalle stazioni appaltanti, secondo l’allegato B.1, indicando,
nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, le categorie individuate
nell’allegato A del presente regolamento, corrispondenti a quelle
previste nel bando o nell’avviso o nella lettera di invito, fermo
restando quanto previsto all’articolo 83, comma 5. Qualora, nel
quadro 1 dell’allegato B.1, sia presente la categoria OG 11 di cui
all’allegato A del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34, nei quadri 6.1-B, 6.2-B e 6.3-B, dell’allegato B.1, sono
indicate, in luogo della categoria OG 11 di cui all’allegato A del
presente regolamento, le categorie specialistiche affidate, tra
quelle individuate con gli acronimi OS 3, OS 5, OS 28 e OS 30
nell’allegato A del presente regolamento, di cui le lavorazioni della
categoria OG 11 di cui all’allegato A del decreto del Presidente
della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, si compongono. Il
riferimento all’allegato B, contenuto negli articoli 83, commi 3 e 4,
85, comma 2, e 86, comma 1, si intende sostituito con il riferimento
all’allegato B.1.
16. Per centottanta giorni successivi alla data di entrata in
vigore del presente regolamento, i soggetti di cui all’articolo 3,
comma 1, lettera b), ai fini della predisposizione dei bandi o degli
avvisi con cui si indice una gara nonche’ in caso di contratti senza
pubblicazione di bandi o avvisi ai fini della predisposizione degli
inviti a presentare offerte, applicano le disposizioni del decreto
del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34 e le categorie
del relativo allegato A. Per centottanta giorni successivi alla data
di entrata in vigore del presente regolamento, ai fini della
partecipazione alle gare riferite alle lavorazioni di cui alle
categorie OG 10, OG 11, OG 12, OS 3, OS 4, OS 5, OS 7, OS 8, OS 11,
OS 12, OS 13, OS 14, OS 18, OS 20, OS 21, OS 22, OS 25, OS 27, OS 28,
OS 29, OS 30, OS 34, di cui all’allegato A del decreto del Presidente
della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e OS 2 individuata ai sensi
del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, e
rilasciata ai sensi del d.m. 3 agosto 2000, n. 294, come modificato
dal d.m. 24 ottobre 2001, n. 420, la dimostrazione del requisito
relativo al possesso della categoria richiesta avviene mediante
presentazione delle attestazioni di qualificazione rilasciate dalle
SOA in vigenza del decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34, purche’ in corso di validita’ alla data di entrata in
vigore del presente regolamento anche per effetto della disposizione
di cui al comma 13.
17. Le attestazioni di qualificazione rilasciate dalle SOA
relative alle categorie OG 10, OG 11, OG 12 OS 2-A, OS 2-B, OS 3, OS
4, OS 5, OS 7, OS 8, OS 11, OS 12-A, OS 12-B, OS 13, OS 14, OS 18-A,
OS 18-B, OS 20-A, OS 20-B, OS 21, OS 22, OS 25, OS 27, OS 28, OS 29
OS 30, OS 34 e OS 35, di cui all’allegato A del presente regolamento,
possono essere utilizzate, ai fini della partecipazione alle gare, a
decorrere dal centottantunesimo giorno dalla data di entrata in
vigore del presente regolamento.
18. In relazione all’articolo 47, comma 2, la verifica relativa
ai lavori di cui alla lettera a), puo’ essere effettuata dagli uffici
tecnici delle stazioni appaltanti fino al centottantesimo giorno
dalla data di entrata in vigore del decreto di cui all’articolo 46,
comma 2; in relazione all’articolo 47, comma 3, per un periodo di tre
anni dalla data di entrata in vigore del presente regolamento gli
uffici tecnici della stazione appaltante sono esentati dal possesso
del sistema di controllo interno.
19. In relazione all’articolo 50, per un periodo di tre anni
dalla data di entrata in vigore del presente regolamento, il
requisito di cui al comma 1, lettera a), puo’ essere anche riferito
ad attivita’ di progettazione, direzione lavori o collaudo ed il
requisito di cui al comma 1, lettera b), puo’ essere soddisfatto
attraverso la dimostrazione di almeno quattro servizi analoghi di
progettazione, direzione dei lavori o collaudo per un importo
complessivo almeno pari a quello oggetto della verifica da affidare.
20. In relazione alle disposizioni di cui all’articolo 64, comma
2, le SOA si adeguano entro centottanta giorni dalla data di entrata
in vigore del regolamento, dandone comunicazione all’Autorita’. In
caso di inadempienza l’Autorita’ dispone la decadenza
dell’autorizzazione di cui all’articolo 68.
21. In relazione all’articolo 66, comma 1, le SOA, entro
centottanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento, adeguano la propria composizione azionaria al divieto di
partecipazione per i soggetti di cui all’articolo 3, comma 1, lettera
ff), dandone comunicazione all’Autorita’.
22. Le disposizioni di cui all’articolo 79, comma 17, si
applicano ai contratti i cui bandi o avvisi con cui si indice una
gara siano pubblicati a decorrere dal centottantunesimo giorno dalla
data di entrata in vigore del regolamento, nonche’, in caso di
contratti senza pubblicazione di bandi o avvisi, ai contratti in cui,
al centottantunesimo giorno dalla data di entrata in vigore del
regolamento, non siano ancora stati inviati gli inviti a presentare
le offerte. In relazione all’articolo 79, comma 21, fino alla data di
entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri, ivi previsto, ai fini del rilascio da parte delle SOA
dell’attestazione di qualificazione nelle categorie di cui
all’articolo 107, comma 2, per i requisiti di specializzazione
richiesti per l’esecuzione dei lavori relativi alle medesime
categorie si applica l’articolo 79.
23. In relazione all’articolo 87, in deroga a quanto previsto al
comma 2, i soggetti che alla data di entrata in vigore del decreto
del Presidente della Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, svolgevano la
funzione di direttore tecnico, possono conservare l’incarico presso
la stessa impresa.
24. In relazione agli articoli 88, commi da 2 a 7, e 104, commi 2
e 3, ai fini della predisposizione dei bandi o degli avvisi con cui
si indice una gara nonche’ in caso di contratti senza pubblicazione
di bandi o avvisi ai fini della predisposizione degli inviti a
presentare offerte, la qualificazione SOA e la qualificazione a
contraente generale mediante avvalimento si applicano a decorrere dal
centottantunesimo giorno dalla data di entrata in vigore del presente
regolamento.
25. In relazione all’articolo 89, entro centottanta giorni dalla
data di entrata in vigore del presente regolamento, l’Autorita’
provvede ad individuare le informazioni che devono essere riportate
nelle attestazioni di qualificazione.
26. Le disposizioni di cui all’articolo 97, comma 5, non si
applicano alle domande di rilascio, rinnovo e cambio classifica
dell’attestazione di qualificazione a contraente generale presentate
prima della data di entrata in vigore del presente regolamento.
27. In relazione all’articolo 100, comma 1, lettera c.2), fino al
31 dicembre 2013, i soggetti in possesso di attestazioni SOA per
classifica illimitata, possono documentare l’esistenza del requisito
a mezzo copia conforme delle attestazioni possedute, nei limiti di
validita’ di cui all’articolo 98, comma 1, del presente regolamento,
secondo quanto prescritto dall’articolo 189, comma 5, del codice.
28. In relazione agli articoli 100, commi 2 e 3, 101, comma 2, e
102, comma 2, entro centottanta giorni dalla data di entrata in
vigore del regolamento, il Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti provvede a verificare il possesso dei requisiti di ordine
generale riferiti ai responsabili di progetto ed ai responsabili di
cantiere delle imprese che, alla data di entrata in vigore del
regolamento, risultano in possesso dell’attestazione di
qualificazione a contraente generale. Si applicano le disposizioni di
cui all’articolo 98, comma 4.
29. In relazione all’articolo 248, comma 5, con riferimento ai
lavori di cui alle categorie OS 2-A e OS 2-B, per la qualificazione
in classifiche inferiori alla III, fino all’emanazione dei decreti di
cui all’articolo 29 del codice dei beni culturali e del paesaggio di
cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e fermo restando
quanto previsto dall’articolo 182 del medesimo decreto, la direzione
tecnica puo’ essere affidata anche a soggetto dotato di esperienza
professionale acquisita nei suddetti lavori quale direttore di
cantiere per un periodo non inferiore a cinque anni da comprovare con
idonei certificati di esecuzione dei lavori attestanti tale
condizione rilasciati dall’autorita’ preposta alla tutela dei
suddetti beni. Con decreto del Ministro per i beni e le attivita’
culturali di concerto con il Ministro delle infrastrutture e dei
trasporti possono essere definiti o individuati eventuali altri
titoli o requisiti professionali equivalenti.
30. In relazione all’articolo 274, comma 1, secondo periodo, sino
alla sottoscrizione dei protocolli di intesa, il responsabile del
procedimento della stazione appaltante fornisce al responsabile del
procedimento della centrale di committenza dati, informazioni e
documentazione rilevanti in ordine alla fase di esecuzione del
contratto, anche in relazione a quanto stabilito al riguardo nelle
disposizioni di cui al titolo IV.

Note all’art. 357
– Il titolo III, capo II, sezione I, II, III, e IV, del
decreto del Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999,
n. 554, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 28 aprile 2000,
n. 98, S.O., reca: "Programmazione e progettazione"
– Il testo degli articoli 46, 47, 48 e 49 del decreto
del citato Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999 n.
554, e’ il seguente:
"ART. 46 (Verifica del progetto preliminare) – 1. Ai
sensi dell’articolo 16, comma 6, della Legge i progetti
preliminari sono sottoposti, a cura del responsabile del
procedimento ed alla presenza dei progettisti, ad una
verifica in rapporto alla tipologia, alla categoria,
all’entita’ e all’importanza dell’intervento.
2. La verifica e’ finalizzata ad accertare la qualita’
concettuale, sociale, ecologica, ambientale ed economica
della soluzione progettuale prescelta e la sua conformita’
alle specifiche disposizioni funzionali, prestazionali e
tecniche contenute nel documento preliminare alla
progettazione, e tende all’obiettivo di ottimizzare la
soluzione progettuale prescelta.
3. La verifica comporta il controllo della coerenza
esterna tra la soluzione progettuale prescelta e il
contesto socio economico e ambientale in cui l’intervento
progettato si inserisce, il controllo della coerenza
interna tra gli elementi o componenti della soluzione
progettuale prescelta e del rispetto dei criteri di
progettazione indicati nel presente regolamento, la
valutazione dell’efficacia della soluzione progettuale
prescelta sotto il profilo della sua capacita’ di
conseguire gli obiettivi attesi, ed infine la valutazione
dell’efficienza della soluzione progettuale prescelta
intesa come capacita’ di ottenere il risultato atteso
minimizzando i costi di realizzazione, gestione e
manutenzione."
"ART. 47 (Validazione del progetto) – 1. Prima della
approvazione, il responsabile del procedimento procede in
contraddittorio con i progettisti a verificare la
conformita’ del progetto esecutivo alla normativa vigente
ed al documento preliminare alla progettazione. In caso di
appalto integrato la verifica ha ad oggetto il progetto
definitivo.
2. La validazione riguarda fra l’altro:
a) la corrispondenza dei nominativi dei progettisti a
quelli titolari dell’affidamento e la sottoscrizione dei
documenti per l’assunzione delle rispettive
responsabilita’;
b) la completezza della documentazione relativa agli
intervenuti accertamenti di fattibilita’ tecnica,
amministrativa ed economica dell’intervento;
c) l’esistenza delle indagini, geologiche, geotecniche
e, ove necessario, archeologiche nell’area di intervento e
la congruenza dei risultati di tali indagini con le scelte
progettuali;
d) la completezza, adeguatezza e chiarezza degli
elaborati progettuali, grafici, descrittivi e
tecnico-economici, previsti dal regolamento;
e) l’esistenza delle relazioni di calcolo delle
strutture e degli impianti e la valutazione dell’idoneita’
dei criteri adottati;
f) l’esistenza dei computi metrico-estimativi e la
verifica della corrispondenza agli elaborati grafici,
descrittivi ed alle prescrizioni capitolari;
g) la rispondenza delle scelte progettuali alle
esigenze di manutenzione e gestione;
h) l’effettuazione della valutazione di impatto
ambientale, ovvero della verifica di esclusione dalle
procedure, ove prescritte;
i) l’esistenza delle dichiarazioni in merito al
rispetto delle prescrizioni normative, tecniche e
legislative comunque applicabili al progetto;
l) l’acquisizione di tutte le approvazioni ed
autorizzazioni di legge, necessarie ad assicurare
l’immediata cantierabilita’ del progetto;
m) il coordinamento tra le prescrizioni del progetto e
le clausole dello schema di contratto e del capitolato
speciale d’appalto nonche’ la verifica della rispondenza di
queste ai canoni della legalita’."
"ART. 48 (Modalita’ delle verifiche e della
validazione) – 1. Le verifiche di cui agli articoli 46 e 47
sono demandate al responsabile del procedimento che vi
provvede direttamente con il supporto tecnico dei propri
uffici, oppure nei casi di accertata carenza di adeguate
professionalita’ avvalendosi del supporto degli organismi
di controllo di cui all’articolo 30, comma 6, della Legge,
individuati secondo le procedure e con le modalita’
previste dalla normativa vigente in materia di appalto di
servizi. Le risultanze delle verifiche sono riportate in
verbali sottoscritti da tutti i partecipanti.
2. Gli affidatari delle attivita’ di supporto non
possono espletare incarichi di progettazione e non possono
partecipare neppure indirettamente agli appalti, alle
concessioni ed ai relativi subappalti e cottimi con
riferimento ai lavori per i quali abbiano svolto le
predette attivita’.
3. Gli oneri economici inerenti allo svolgimento dei
servizi di cui al comma 1 fanno carico agli stanziamenti
previsti per la realizzazione dei singoli lavori."
"ART. 49 (Acquisizione dei pareri e approvazione dei
progetti) – 1. La conferenza dei servizi si svolge dopo
l’acquisizione dei pareri tecnici necessari alla
definizione di tutti gli aspetti del progetto. La
conferenza dei servizi procede a nuovo esame del progetto
dopo che siano state apportate le modifiche eventualmente
richieste, e dopo che su di esse sono intervenuti i
necessari pareri tecnici.
2. Terminata la verifica di cui all’articolo 47 e
svolta la conferenza di servizi, ciascuna amministrazione
aggiudicatrice procede alla approvazione del progetto
secondo i modi e i tempi stabiliti dal proprio ordinamento.
3. In caso di opere o lavori sottoposti a valutazione
di impatto ambientale si procede in ogni caso secondo
quanto previsto dall’ultimo periodo dell’articolo 7, comma
8, della Legge."
– I titoli V, VII e VIII, del decreto del Presidente
della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, recano,
rispettivamente: "Sistemi di realizzazione di lavori
pubblici", "Garanzie", "Il contratto".
– Il titolo XIII del decreto del Presidente della
Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, reca "Dei lavori
riguardanti i beni culturali".
– Il testo dell’articolo 201, comma 3, del citato
decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, e’ il seguente:
"3. Con decreto del Ministro per i beni e le attivita’
culturali, di concerto con il Ministro delle
infrastrutture, previa intesa in sede di Conferenza
unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sono definiti ulteriori specifici
requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei
lavori di cui all’articolo 198, ad integrazione di quelli
definiti dal regolamento di cui all’articolo 5, anche al
fine di consentire la partecipazione delle imprese
artigiane.".
– Il decreto ministeriale 3 agosto 2000, n. 294,
recante "Regolamento concernente individuazione dei
requisiti di qualificazione dei soggetti esecutori dei
lavori di restauro e manutenzione dei beni mobili e delle
superfici decorate di beni architettonici", e’ pubblicato
nella Gazz. Uff. 20 ottobre 2000, n. 246.
– Il titolo IV del decreto del Presidente della
Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, reca: "Affidamento dei
servizi attinenti all’architettura e all’ingegneria".
– Gli articoli 105 e 106 del decreto del citato
Presidente della Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554,
recano:
"ART. 105 (Polizza assicurativa del progettista) – 1.
Le stazioni appaltanti richiedono ai progettisti, come
forma di copertura assicurativa, la polizza di cui
all’articolo 30, comma 5, della Legge. Tale polizza copre
la responsabilita’ professionale del progettista esterno
per i rischi derivanti da errori od omissioni nella
redazione del progetto esecutivo o definitivo, che abbiano
determinato a carico della stazione appaltante nuove spese
di progettazione e/o maggiori costi.
2. Si intende per maggior costo la differenza fra i
costi e gli oneri che la stazione appaltante deve
sopportare per l’esecuzione dell’intervento a causa
dell’errore o omissione progettuale ed i costi e gli oneri
che essa avrebbe dovuto affrontare per l’esecuzione di un
progetto esente da errori ed omissioni.
3. Per nuove spese di progettazione si intendono gli
oneri di nuova progettazione, nella misura massima del
costo iniziale di progettazione sostenuti dalle stazioni
appaltanti qualora, per motivate ragioni, affidino con le
procedure di cui alla Legge ed al presente regolamento, la
nuova progettazione ad altri progettisti anziche’ al
progettista originariamente incaricato. L’obbligo di
nuovamente progettare i lavori a carico del progettista
senza costi e oneri per la stazione appaltante deve essere
inderogabilmente previsto nel contratto.
4. Il progettista, contestualmente alla sottoscrizione
del contratto, deve produrre una dichiarazione di una
compagnia di assicurazioni autorizzata all’esercizio del
ramo «responsabilita’ civile generale» nel territorio
dell’Unione Europea, contenente l’impegno a rilasciare la
polizza di responsabilita’ civile professionale con
specifico riferimento ai lavori progettati. La polizza
decorre dalla data di inizio dei lavori e ha termine alla
data di emissione del certificato del collaudo provvisorio.
La mancata presentazione della dichiarazione determina la
decadenza dall’incarico, e autorizza la sostituzione del
soggetto affidatario.
5. Nel caso in cui il pagamento dei corrispettivi
professionali sia dal contratto frazionato in via di
anticipazione non correlata allo svolgimento per fasi del
progetto, ciascuna anticipazione in acconto e’ subordinata
alla costituzione di una garanzia fideiussoria bancaria o
assicurativa di importo pari all’acconto medesimo. Il saldo
e’ corrisposto soltanto a seguito della presentazione della
polizza. Lo svincolo delle garanzie fideiussorie e’
contestuale alla presentazione della polizza, che deve in
ogni caso avvenire al momento della consegna degli
elaborati progettuali.
6. L’assicuratore, entro novanta giorni dalla ricezione
della richiesta di risarcimento, comunica alla stazione
appaltante la somma offerta, ovvero indica i motivi per i
quali non puo’ formulare alcuna offerta. Il responsabile
del procedimento entro sessanta giorni dal ricevimento
dell’offerta deve assumere la propria determinazione.
Trascorso inutilmente tale termine, l’offerta si intende
rifiutata. Qualora il responsabile del procedimento
dichiari di accettare la somma offertagli, l’assicuratore
deve provvedere al pagamento entro trenta giorni dalla
ricezione della comunicazione.
7. Qualora l’assicuratore non proceda alla
comunicazione di cui al comma 6, ovvero la sua offerta sia
ritenuta incongrua dalla stazione appaltante, la stima
dell’ammontare del danno e’ demandata ad un perito
designato dall’Autorita’ nell’ambito dell’elenco di cui
all’articolo 151, comma 6. Qualora il pagamento della somma
stimata non sia effettuato entro sessanta giorni dalla
comunicazione della stima, l’Amministrazione da’
comunicazione all’ISVAP.".
"ART. 106 (Polizza assicurativa del dipendente
incaricato della progettazione) – 1. Qualora la
progettazione sia affidata a proprio dipendente, la
stazione appaltante assume l’onere del rimborso al
dipendente dei due terzi del premio corrisposto da questi
per contrarre garanzia assicurativa per la copertura dei
rischi professionali. L’importo da garantire non puo’
essere superiore al dieci per cento del costo di
costruzione dell’opera progettata e la garanzia copre il
solo rischio per il maggior costo per le varianti di cui
all’articolo 25, comma 1, lettera d), della Legge.".
– Il titolo XIV del decreto del Presidente della
Repubblica 21 dicembre 1999, n. 554, reca: "Disposizioni
particolari per l’affidamento e la esecuzione di lavori
eseguiti nell’ambito di attuazione della legge 26 febbraio
1987, n. 49".
– Il decreto del Presidente della Repubblica 25 gennaio
2000, n. 34, (Regolamento recante istituzione del sistema
di qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, ai
sensi dell’articolo 8 della L. 11 febbraio 1994, n. 109) e’
pubblicato nella Gazz. Uff. 29 febbraio 2000, n. 49, S.O..
– L’allegato A del decreto del Presidente della
Repubblica 25 gennaio 2000, n. 34, pubblicato nella Gazz.
Uff. 29 febbraio 2000, n. 49, S.O., e’ il seguente:
"Allegato A – Premesse
Ai fini delle seguenti declaratorie per «opera» o per
«intervento» si intende un insieme di lavorazioni capace di
esplicare funzioni economiche e tecniche.
La qualificazione in ciascuna delle categorie di opere
generali, individuate con l’acronimo «OG», e’ conseguita
dimostrando capacita’ di svolgere in proprio o con
qualsiasi altro mezzo l’attivita’ di costruzione,
ristrutturazione e manutenzione di opere o interventi per
la cui realizzazione, finiti in ogni loro parte e pronti
all’uso da parte dell’utilizzatore finale, siano necessarie
una pluralita’ di specifiche lavorazioni. La qualificazione
presuppone effettiva capacita’ operativa ed organizzativa
dei fattori produttivi, specifica competenza nel
coordinamento tecnico delle attivita’ lavorative, nella
gestione economico-finanziaria e nella conoscenza di tutte
le regole tecniche e amministrative che disciplinano
l’esecuzione di lavori pubblici. Ciascuna categoria di
opere generali individua attivita’ non ricomprese nelle
altre categorie generali.
La qualificazione in ciascuna delle categorie
specializzate, individuate con l’acronimo «OS», e’
conseguita dimostrando capacita’ di eseguire in proprio
l’attivita’ di esecuzione, ristrutturazione e manutenzione
di specifiche lavorazioni che costituiscono di norma parte
del processo realizzativo di un’opera o di un intervento e
necessitano di una particolare specializzazione e
professionalita’. La qualificazione presuppone effettiva
capacita’ operativa ed organizzativa dei fattori produttivi
necessari alla completa esecuzione della lavorazione ed il
possesso di tutte le specifiche abilitazioni tecniche ed
amministrative previste dalle vigenti norme legislative e
regolamentari.
La qualificazione nelle categorie che risultano dalla
suddivisione di quelle previste dal D.M. n. 770/1982 e D.M.
n. 304/1998 e’ conseguita qualora le lavorazioni realizzate
con riferimento alle vecchie declaratorie riguardino
lavorazioni previste dalle declaratorie del presente
allegato.
Le lavorazioni di cui alle categorie generali nonche’
alle categorie specializzate per le quali nell’allegata
tabella «corrispondenze nuove e vecchie categorie» e’
prescritta la qualificazione obbligatoria, qualora siano
indicate nei bandi di gara come parti dell’intervento da
realizzare, non possono essere eseguite dalle imprese
aggiudicatarie se prive delle relative adeguate
qualificazioni.
Categorie opere generali
OG 1: Edifici civili e industriali
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di interventi puntuali di edilizia
occorrenti per svolgere una qualsiasi attivita’ umana,
diretta o indiretta, completi delle necessarie strutture,
impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed
elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonche’ delle
eventuali opere connesse, complementari e accessorie.
Comprende in via esemplificativa le residenze, le
carceri, le scuole, le caserme, gli uffici, i teatri, gli
stadi, gli edifici per le industrie, gli edifici per
parcheggi, le stazioni ferroviarie e metropolitane, gli
edifici aeroportuali nonche’ qualsiasi manufatto speciale
in cemento armato, semplice o precompresso, gettato in
opera quali volte sottili, cupole, serbatoi pensili, silos
ed edifici di grande altezza con strutture di particolari
caratteristiche e complessita’.
OG 2: Restauro e manutenzione dei beni immobili
sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia
di beni culturali e ambientali
Riguarda lo svolgimento di un insieme coordinato di
lavorazioni specialistiche necessarie a recuperare,
conservare, consolidare, trasformare, ripristinare,
ristrutturare, sottoporre a manutenzione gli immobili di
interesse storico soggetti a tutela a norma delle
disposizioni in materia di beni culturali e ambientali.
Riguarda altresi’ la realizzazione negli immobili di
impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed
elettronici e finiture di qualsiasi tipo nonche’ di
eventuali opere connesse, complementari e accessorie.
OG 3: Strade, autostrade, ponti, viadotti, ferrovie,
linee tranviarie, metropolitane, funicolari, e piste
aeroportuali, e relative opere complementari
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari
per consentire la mobilita’ su «gomma», «ferro» e «aerea»,
qualsiasi sia il loro grado di importanza, completi di ogni
opera connessa, complementare o accessoria anche di tipo
puntuale, del relativo armamento ferroviario, nonche’ di
tutti gli impianti automatici, elettromeccanici, elettrici,
telefonici, elettronici e per la trazione elettrica
necessari a fornire un buon servizio all’utente in termini
di uso, informazione, sicurezza e assistenza.
Comprende in via esemplificativa le strade, qualsiasi
sia il loro grado di importanza, le autostrade, le
superstrade, inclusi gli interventi puntuali quali le
pavimentazioni speciali, le gallerie artificiali, gli
svincoli a raso o in sopraelevata, i parcheggi a raso, le
opere di sostegno dei pendii, i rilevati, le ferrovie di
interesse nazionale e locale, le metropolitane, le
funicolari e le linee tramviarie di qualsiasi
caratteristica tecnica, le piste di decollo aerei ed i
piazzali di servizio di eliporti, le stazioni, le
pavimentazioni realizzate con materiali particolari,
naturali ed artificiali, nonche’ i ponti, anche di
complesse caratteristiche tecniche, in ferro, cemento
armato semplice o precompresso, prefabbricati o gettati in
opera.
OG 4: Opere d’arte nel sottosuolo
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione, mediante l’impiego di specifici mezzi
tecnici speciali, di interventi in sotterraneo che siano
necessari per consentire la mobilita’ su «gomma» e su
«ferro», qualsiasi sia il loro grado di importanza,
completi di ogni opera connessa, complementare o
accessoria, puntuale o a rete, quali strade di accesso di
qualsiasi grado di importanza, svincoli a raso o in
sopraelevata, parcheggi a raso, opere di sostegno dei
pendii e di tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici,
telefonici ed elettronici nonche’ di armamento ferroviario
occorrenti per fornire un buon servizio all’utente in
termini di uso, informazione, sicurezza e assistenza.
Comprende in via esemplificativa gallerie naturali,
trafori, passaggi sotterranei, tunnel.
OG 5: Dighe
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di interventi puntuali che siano necessari
per consentire la raccolta di acqua da effettuare per
qualsiasi motivo, localizzati su corsi d’acqua e bacini
interni, complete di tutti gli impianti elettromeccanici,
meccanici, elettrici, telefonici ed elettronici necessari
all’efficienza e all’efficacia degli interventi nonche’
delle opere o lavori a rete a servizio degli stessi.
Comprende le dighe realizzate con qualsiasi tipo di
materiale.
OG 6: Acquedotti, gasdotti, oleodotti, opere di
irrigazione e di evacuazione
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di interventi a rete che siano necessari
per attuare il «servizio idrico integrato» ovvero per
trasportare ai punti di utilizzazione fluidi aeriformi o
liquidi, completi di ogni opera connessa, complementare o
accessoria anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti
elettromeccanici, meccanici, elettrici, telefonici ed
elettronici, necessari a fornire un buon servizio
all’utente in termini di uso, funzionamento, informazione,
sicurezza e assistenza ad un normale funzionamento.
Comprende in via esemplificativa le opere di captazione
delle acque, gli impianti di potabilizzazione, gli
acquedotti, le torri piezometriche, gli impianti di
sollevamento, i serbatoi interrati o sopraelevati, la rete
di distribuzione all’utente finale, i cunicoli attrezzati,
la fornitura e la posa in opera delle tubazioni, le
fognature con qualsiasi materiale, il trattamento delle
acque reflue prima della loro immissione nel ciclo naturale
delle stesse, i gasdotti, gli oleodotti.
OG 7: Opere marittime e lavori di dragaggio
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di interventi puntuali comunque
realizzati, in acque dolci e salate, che costituiscono
terminali per la mobilita’ su «acqua» ovvero opere di
difesa del territorio dalle stesse acque dolci o salate,
completi di ogni opera connessa, complementare o accessoria
anche di tipo puntuale e di tutti gli impianti
elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici
necessari a fornire un buon servizio all’utente in termini
di uso, funzionamento, informazione, sicurezza e
assistenza.
Comprende in via esemplificativa i porti, i moli, le
banchine, i pannelli, le piattaforme, i pontili, le difese
costiere, le scogliere, le condotte sottomarine, le bocche
di scarico nonche’ i lavori di dragaggio in mare aperto o
in bacino e quelli di protezione contro l’erosione delle
acque dolci o salate.
OG 8: Opere fluviali, di difesa, di sistemazione
idraulica e di bonifica
Riguarda la costruzione e la manutenzione o la
ristrutturazione di interventi, puntuali e a rete, comunque
realizzati, occorrenti per la sistemazione di corsi d’acqua
naturali o artificiali nonche’ per la difesa del territorio
dai suddetti corsi d’acqua, completi di ogni opera
connessa, complementare o accessoria, nonche’ di tutti gli
impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici ed
elettronici necessari.
Comprende in via esemplificativa i canali navigabili, i
bacini di espansione, le sistemazioni di foci, il
consolidamento delle strutture degli alvei dei fiumi e dei
torrenti, gli argini di qualsiasi tipo, la sistemazione e
la regimentazione idraulica delle acque superficiali, le
opere di diaframmatura dei sistemi arginali, le traverse
per derivazioni e le opere per la stabilizzazione dei
pendii.
OG 9: Impianti per la produzione di energia elettrica
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione degli interventi puntuali che sono
necessari per la produzione di energia elettrica, completi
di ogni connessa opera muraria, complementare o accessoria,
puntuale o a rete, nonche’ di tutti gli impianti
elettromeccanici, elettrici, telefonici ed elettronici,
necessari in termini di funzionamento, informazione,
sicurezza e assistenza.
Comprende le centrali idroelettriche ovvero alimentate
da qualsiasi tipo di combustibile.
OG 10: Impianti per la trasformazione alta/media
tensione e per la distribuzione di energia elettrica in
corrente alternata e continua
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione degli interventi a rete che sono necessari
per la distribuzione ad alta e media tensione e per la
trasformazione e distribuzione a bassa tensione all’utente
finale di potenza elettrica, completi di ogni connessa
opera muraria, complementare o accessoria, puntuale o a
rete.
Comprende in via esemplificativa le centrali e le
cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il
trasporto e la distribuzione di qualsiasi tensione, la
fornitura e posa in opera di cavi elettrici per qualsiasi
numero di fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa
in opera di canali attrezzati e dei cavi di tensione.
OG 11: Impianti tecnologici
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
la ristrutturazione di un insieme coordinato di impianti di
riscaldamento, di ventilazione e condizionamento del clima,
di impianti idrico sanitari, di cucine, di lavanderie, del
gas ed antincendio, di impianti pneumatici, di impianti
antintrusione, di impianti elettrici, telefonici,
radiotelefonici, televisivi nonche’ di reti di trasmissione
dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, da realizzarsi congiuntamente
in interventi appartenenti alle categorie generali che
siano stati gia’ realizzati o siano in corso di
costruzione.
OG 12: Opere ed impianti di bonifica e protezione
ambientale
Riguarda la esecuzione di opere puntuali o a rete
necessarie per la realizzazione della bonifica e della
protezione ambientale.
Comprende in via esemplificativa le discariche,
l’impermeabilizzazione con geomembrane dei terreni per la
protezione delle falde acquifere, la bonifica di materiali
pericolosi, gli impianti di rilevamento e telerilevamento
per il monitoraggio ambientale per qualsiasi modifica
dell’equilibrio stabilito dalla vigente legislazione,
nonche’ gli impianti necessari per il normale funzionamento
delle opere o dei lavori e per fornire un buon servizio
all’utente sia in termini di informazione e di sicurezza.
OG 13: Opere di ingegneria naturalistica
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di opere o lavori puntuali, e di opere o
di lavori diffusi, necessari alla difesa del territorio ed
al ripristino della compatibilita’ fra «sviluppo
sostenibile» ed ecosistema, comprese tutte le opere ed i
lavori necessari per attivita’ botaniche e zoologiche.
Comprende in via esemplificativa i processi di recupero
naturalistico, botanico e faunistico, la conservazione ed
il recupero del suolo utilizzato per cave e torbiere e dei
bacini idrografici, l’eliminazione del dissesto
idrogeologico per mezzo di piantumazione, le opere
necessarie per la stabilita’ dei pendii, la riforestazione,
i lavori di sistemazione agraria e le opere per la
rivegetazione di scarpate stradali, ferroviarie, cave e
discariche.
Categorie di opere specializzate
OS 1: Lavori in terra
Riguarda lo scavo, ripristino e modifica di volumi di
terra, realizzati con qualsiasi mezzo e qualunque sia la
natura del terreno da scavare o ripristinare: vegetale,
argilla, sabbia, ghiaia, roccia.
OS 2: Superfici decorate e beni mobili di interesse
storico ed artistico
Riguarda l’esecuzione del restauro, della manutenzione
ordinaria e straordinaria di superfici decorate di beni
architettonici e di beni mobili, di interesse storico,
artistico ed archeologico.
OS 3: Impianti idrico-sanitario, cucine, lavanderie
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di impianti idrosanitari, di cucine, di
lavanderie, del gas ed antincendio, qualsiasi sia il loro
grado di importanza, completi di ogni connessa opera
muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi in
opere generali che siano state gia’ realizzate o siano in
corso di costruzione.
OS 4: Impianti elettromeccanici trasportatori
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione d’impianti trasportatori, ascensori, scale
mobili, di sollevamento e di trasporto completi di ogni
connessa opera muraria, complementare o accessoria, da
realizzarsi in opere generali che siano state gia’
realizzate o siano in corso di costruzione.
OS 5: Impianti pneumatici e antintrusione
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di impianti pneumatici e di impianti
antintrusione, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, da realizzarsi in opere
generali che siano state gia’ realizzate o siano in corso
di costruzione.
OS 6: Finiture di opere generali in materiali lignei,
plastici, metallici e vetrosi
Riguarda la fornitura e la posa in opera, la
manutenzione e ristrutturazione di carpenteria e
falegnameria in legno, di infissi interni ed esterni, di
rivestimenti interni ed esterni, di pavimentazioni di
qualsiasi tipo e materiale e di altri manufatti in metallo,
legno, materie plastiche e materiali vetrosi e simili.
OS 7: Finiture di opere generali di natura edile
Riguarda la costruzione, la manutenzione o
ristrutturazione di murature e tramezzature di qualsiasi
tipo, comprensive di intonacatura, rasatura, tinteggiatura,
verniciatura, e simili.
OS 8: Finiture di opere generali di natura tecnica
Riguarda la fornitura e la posa in opera, la
manutenzione o la ristrutturazione di isolamenti termici e
acustici, controsoffittature e barriere al fuoco,
impermeabilizzazioni con qualsiasi materiale e simili.
OS 9: Impianti per la segnaletica luminosa e la
sicurezza del traffico
Riguarda la fornitura e posa in opera, la manutenzione
sistematica o ristrutturazione di impianti automatici per
la segnaletica luminosa e la sicurezza del traffico
stradale, ferroviario, metropolitano o tramviario compreso
il rilevamento delle informazioni e l’elaborazione delle
medesime.
OS 10: Segnaletica stradale non luminosa
Riguarda la fornitura, la posa in opera, la
manutenzione o ristrutturazione nonche’ la esecuzione della
segnaletica stradale non luminosa, verticale, orizzontale e
complementare.
OS 11: Apparecchiature strutturali speciali
Riguarda la fornitura, la posa in opera e la
manutenzione o ristrutturazione di dispositivi strutturali,
quali in via esemplificativa i giunti di dilatazione, gli
apparecchi di appoggio, i ritegni antisismici per ponti e
viadotti stradali e ferroviari.
OS 12: Barriere e protezioni stradali
Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione
o ristrutturazione dei dispositivi quali guard rail, new
jersey, attenuatori d’urto, barriere paramassi e simili,
finalizzati al contenimento ed alla sicurezza del flusso
veicolare stradale ed a proteggere dalla caduta dei massi
(1).
OS 13: Strutture prefabbricate in cemento armato
Riguarda la produzione in stabilimento industriale ed
il montaggio in opera di strutture prefabbricate in cemento
armato normale o precompresso.
OS 14: Impianti di smaltimento e recupero dei rifiuti
Riguarda la costruzione e la manutenzione ordinaria e
straordinaria di impianti di termodistruzione dei rifiuti e
connessi sistemi di trattamento dei fumi e di recupero dei
materiali, comprensivi dei macchinari di preselezione,
compostaggio e produzione di combustibile derivato dai
rifiuti, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, puntuale o a rete.
OS 15: Pulizia di acque marine, lacustri, fluviali
Riguarda la pulizia con particolari mezzi tecnici
speciali di qualsiasi tipo di acqua ed il trasporto del
materiale di risulta nelle sedi prescritte dalle vigenti
norme.
OS 16: Impianti per centrali di produzione energia
elettrica
Riguarda la costruzione, la manutenzione o
ristrutturazione di impianti ed apparati elettrici a
servizio di qualsiasi centrale di produzione di energia
elettrica.
OS 17: Linee telefoniche ed impianti di telefonia
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di linee telefoniche esterne ed impianti
di telecomunicazioni ad alta frequenza qualsiasi sia il
loro grado di importanza, completi di ogni connessa opera
muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi,
separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere
generali che siano state gia’ realizzate o siano in corso
di costruzione.
OS 18: Componenti strutturali in acciaio o metallo
Riguarda la produzione in stabilimento ed il montaggio
in opera di strutture in acciaio e di facciate continue
costituite da telai metallici ed elementi modulari in vetro
o altro materiale.
OS 19: Impianti di reti di telecomunicazione e di
trasmissione dati
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di impianti di commutazione per reti
pubbliche o private, locali o interurbane, di
telecomunicazione per telefonia, telex, dati e video su
cavi in rame, su cavi in fibra ottica, su mezzi
radioelettrici, su satelliti telefonici, radiotelefonici,
televisivi e reti di trasmissione dati e simili, qualsiasi
sia il loro grado di importanza, completi di ogni connessa
opera muraria, complementare o accessoria, da realizzarsi,
separatamente dalla esecuzione di altri impianti, in opere
generali che siano state gia’ realizzate o siano in corso
di costruzione.
OS 20: Rilevamenti topografici
Riguarda l’esecuzione di rilevamenti topografici
speciali richiedenti mezzi e specifica organizzazione
imprenditoriale.
OS 21: Opere strutturali speciali
Riguarda la costruzione di opere destinate a trasferire
i carichi di manufatti poggianti su terreni non idonei a
reggere i carichi stessi, di opere destinate a conferire ai
terreni caratteristiche di resistenza e di indeformabilita’
tali da rendere stabili l’imposta dei manufatti e da
prevenire dissesti geologici, di opere per rendere
antisismiche le strutture esistenti e funzionali nonche’
l’esecuzione di indagini geognostiche.
Comprende in via esemplificativa, l’esecuzione di pali
di qualsiasi tipo, di sottofondazioni, di palificate e muri
di sostegno speciali, di ancoraggi, di opere per
ripristinare la funzionalita’ statica delle strutture,
l’esecuzione di indagini ed esplorazioni del sottosuolo con
mezzi speciali, compreso il prelievo dei campioni da
analizzare in laboratorio per le relazioni geotecniche,
nonche’ l’esecuzione di prove di carico, di pozzi, di opere
per garantire la stabilita’ dei pendii e di lavorazioni
speciali per il prosciugamento, l’impermeabilizzazione ed
il consolidamento di terreni.
OS 22: Impianti di potabilizzazione e depurazione
Riguarda la costruzione, la manutenzione o
ristrutturazione di impianti di potabilizzazione delle
acque e di depurazione di quelle reflue, compreso il
recupero del biogas e la produzione di energia elettrica,
completi di ogni connessa opera muraria, complementare o
accessoria, puntuale o a rete.
OS 23: Demolizione di opere
Riguarda lo smontaggio di impianti industriali e la
demolizione completa di edifici con attrezzature speciali
ovvero con uso di esplosivi, il taglio di strutture in
cemento armato e le demolizioni in genere, compresa la
raccolta dei materiali di risulta, la loro separazione e
l’eventuale riciclaggio nell’industria dei componenti.
OS 24: Verde e arredo urbano
Riguarda la costruzione, il montaggio e la manutenzione
di elementi non costituenti impianti tecnologici che sono
necessari a consentire un miglior uso della citta’ nonche’
la realizzazione e la manutenzione del verde urbano.
Comprende in via esemplificativa campi sportivi,
terreni di gioco, sistemazioni paesaggistiche, verde
attrezzato, recinzioni.
OS 25: Scavi archeologici
Riguarda gli scavi archeologici e le attivita’
strettamente connesse.
OS 26: Pavimentazioni e sovrastrutture speciali
Riguarda la costruzione, la manutenzione o la
ristrutturazione di pavimentazioni realizzate con materiali
particolari, naturali o artificiali, in quanto sottoposti a
carichi e sollecitazioni notevoli quali, in via
esemplificativa, quelle delle piste aeroportuali.
OS 27: Impianti per la trazione elettrica
Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione
sistematica o ristrutturazione degli impianti per la
trazione elettrica di qualsiasi ferrovia, metropolitana o
linea tramviaria.
Comprende in via esemplificativa le centrali e le
cabine di trasformazione, i tralicci necessari per il
trasporto e la distribuzione della tensione, la fornitura e
posa in opera dei cavi elettrici per qualsiasi numero di
fasi su tralicci o interrati, la fornitura e posa in opera
dei canali attrezzati e dei cavi di tensione nonche’ di
tutti gli impianti elettromeccanici, elettrici, telefonici
ed elettronici, necessari in termini di funzionamento,
informazione, sicurezza e assistenza e simili.
OS 28: Impianti termici e di condizionamento
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di impianti termici e di impianti per il
condizionamento del clima, qualsiasi sia il loro grado di
importanza, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, da realizzarsi, separatamente
dalla esecuzione di altri impianti, in opere generali che
siano state gia’ realizzate o siano in corso di
costruzione.
OS 29: Armamento ferroviario
Riguarda la fornitura, posa in opera e la manutenzione
sistematica o ristrutturazione dei binari per qualsiasi
ferrovia, metropolitana o linea tramviaria nonche’ degli
impianti di frenatura e automazione per stazioni di
smistamento merci.
OS 30: Impianti interni elettrici, telefonici,
radiotelefonici, e televisivi
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
la ristrutturazione di impianti elettrici, telefonici,
radiotelefonici, televisivi nonche’ di reti di trasmissione
dati e simili, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, da realizzarsi in interventi
appartenenti alle categorie generali che siano stati gia’
realizzati o siano in corso di costruzione.
OS 31: Impianti per la mobilita’ sospesa
Riguarda la fornitura, il montaggio e la manutenzione o
ristrutturazione di impianti e apparecchi di sollevamento e
trasporto, completi di ogni connessa opera muraria,
complementare o accessoria, puntuale o a rete, quali
filovie, teleferiche, sciovie, gru e simili.
OS 32: Strutture in legno
Riguarda la produzione in stabilimenti industriali ed
il montaggio in situ di strutture costituite di elementi
lignei pretrattati.
OS 33: Coperture speciali
Riguarda la costruzione e la manutenzione di coperture
particolari comunque realizzate quali per esempio le
tensostrutture, le coperture geodetiche, quelle
copri-scopri, quelle pannellate e simili.
OS 34: Sistemi antirumore per infrastrutture di
mobilita’
Riguarda la costruzione, la posa in opera, la
manutenzione e la verifica acustica delle opere di
contenimento del rumore di origine stradale o ferroviaria
quali barriere in metallo calcestruzzo, legno vetro, o
materiale plastico trasparente, biomuri, muri cellulari o
alveolari nonche’ rivestimenti fonoassorbenti di pareti di
contenimento terreno o di pareti di gallerie."
– Per il testo dell’art 189, del decreto legislativo 12
aprile 2006 n. 163, si veda nelle Note all’art. 98.

PARTE VII – DISPOSIZIONI TRANSITORIE E ABROGAZIONI

NOTA: DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DEL 5 0TT0BRE 2010 N. 207 – Regolamento di esecuzione e attuazione del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle Direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE “(Gazzetta Ufficiale n. 288 del 10/12/2010 – Suppl. Ordinario n.270)
Ricordiamo che l’unico testo definitivo è quello pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale a mezzo stampa, che prevale in casi di discordanza. La riproduzione di testi forniti nel formato elettronico è consentita purché venga menzionata la fonte, il carattere non autentico e gratuito

Sito della Gazzetta Ufficiale della repubblica Italiana.
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