Altezza degli edifici (H) – Art.96 Regolamento edilizio del comune di Lucca

Art. 96 – Altezza degli edifici (H)
ABROGATO – Delibera C.C. n. 42 del 06/04/2004

Per altezza di un fronte o porzione di fronte di un edificio si intende la misura, espressa in metri o frazione di metro, del segmento di retta verticale delimitato, in basso, da un punto di base dell’edificio e, in alto, da un punto di sommità.

L’altezza di un edificio è data comunque dalla media ponderata, rispetto alla specifica larghezza di ogni fronte o porzione di fronte, delle altezze di tutti i fronti e relative porzioni.
Si assume come punto di sommità il punto di intersezione della retta verticale predetta con il piano orizzontale individuato dall’intradosso della copertura piana, oppure il punto di intersezione della stessa verticale con il piano orizzontale su cui giace la linea di intersezione, rispetto alla superficie esterna delle murature di perimetro, dell’intradosso della falda comunque inclinata del tetto. Nel caso che la detta linea di intersezione, tra l’intradosso della copertura e superficie esterna delle murature di perimetro, non giaccia su di un piano orizzontale si procederà ad un frazionamento in tratti caratteristici della linea stessa in modo da valutare per ciascun tratto la relativa quota media che costituirà riferimento di sommità ai fini del calcolo dell’altezza della corrispondente porzione di fronte dell’edificio.

Si assume come riferimento alla base, in primo luogo, la linea di perimetro dell’edificio individuata dalla intersezione tra i piani verticali su cui giacciono i fronti dell’edificio e la superficie del terreno circostante l’edificio stesso a sistemazione esterna avvenuta. Se tale linea giace in un piano orizzontale la quota di detto piano costituirà il riferimento di base ai fini del calcolo dell’altezza dei vari fronti. Nel caso invece che tale linea non giaccia in un piano orizzontale si provvederà, in secondo luogo, ad una ripartizione, della stessa linea, in tratti caratteristici. Per ciascun tratto sarà quindi individuata la quota media relativa che costituirà riferimento di base ai fini del calcolo dell’altezza della corrispondente porzione di fronte dell’edificio. I predetti criteri per l’individuazione del punto di riferimento alla base sono validi solo se la quota media della suddetta linea di perimetro, calcolata mediante media ponderata rispetto alla lunghezza dei vari tratti caratteristici, non risulti superiore a cm. 50 rispetto all’originario piano di campagna. Qualora tale limite risulti superato, i riferimenti di base saranno forniti dall’apposito piano quotato redatto ai sensi dell’art. 43.

L’edificio non potrà superare l’altezza massima ammessa dalle prescrizioni di legge o da quelle delle Norme di Attuazione del P.R.G. e degli strumenti urbanistici attuativi per la zona nella quale insiste.

Per la determinazione dell’altezza valgono altresì le seguenti norme:
a)nella valutazione dell’altezza massima del fabbricato si comprenderà anche l’eventuale parapetto pieno della copertura quando esso occupi più di un terzo della lunghezza del corrispondente fronte, mentre non verranno compresi gli elementi posti sopra la copertura e destinati a volumi tecnici e a canna fumaria quando non superino m. 2,50 e quando siano rigorosamente giustificati da ragioni tecniche e nei casi di particolare rilevanza, quando siano ammessi dalle commissioni consultive comunali (edilizia e/o urbanistica);
b)nella misura dell’altezza del fabbricato non si comprenderà la parte del fronte al di sotto del piano naturale di campagna reso visibile per la realizzazione di rampe o scale di accesso all’interrato stesso, quando tale fronte occupi non più del 50% della lunghezza del corrispondente fronte (rampe parallele e rampe perpendicolari alla facciata, 6 metri di larghezza massima);
c)nel caso di tetti con sezione a capanna e con pendenza superiore al 33% si assumerà come riferimento in sommità la media fra l’incontro della linea dell’intradosso del solaio di copertura con il piano di facciata e l’intradosso del solaio di copertura in corrispondenza della linea di colmo della copertura o porzione di copertura in questione, indipendentemente dalla agibilità degli spazi sottostanti la copertura;
d)in ogni caso l’altezza dei fabbricati è vincolata, oltre da quella massima prevista nella zona, dalla distanza dei fabbricati tra di loro e dalla larghezza stradale.



Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Lucca
Scarica il DOC del Regolamento Edilizio del Comune di Lucca (aggiornato a Dicembre 2012)

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