Interventi sulle pareti esterne degli edifici e disciplina del colore – Art.127 Regolamento edilizio del comune di Bergamo

Art. 127 -Interventi sulle pareti esterne degli edifici e disciplina del colore

La finitura delle facciate deve essere eseguita con materiali adatti allo scopo e durevoli. L’uso di
rivestimenti impone idoneo ancoraggio con la struttura retrostante. È pure possibile il mantenimento a
vista del cemento armato purché la sua superficie sia trattata con idonei protettivi che ne impediscano
il degrado. Per l’utilizzo di facciate continue e di vetrate a specchio può essere richiesta la
presentazione di uno specifico studio preliminare di inserimento nel contesto.

Gli interventi di colorazione dei prospetti esterni degli edifici devono obbligatoriamente seguire ed
essere contestuali agli interventi di intonacatura ed essere di norma estesi all’intero fabbricato,
prescindendo dalle divisioni proprietarie o catastali; tale obbligo si estende a tutti gli elementi
costitutivi del prospetto.

Gli intonaci, le tinteggiature esterne e i materiali di rivestimento devono caratterizzarsi come un

insieme armonico e coerente lungo ciascun fronte dell’edificio.
Le operazioni di rintonacatura e di tinteggiatura degli edifici esistenti non dovranno arrecare
pregiudizio alla leggibilità di preesistenti decorazioni, decorazioni a rilievo, fregi e altri elementi
decorativi già esistenti sulle facciate.

Nel caso di edifici preesistenti di antica formazione, il colore delle facciate dovrà preferibilmente

riprendere quello originale.
Nei casi di edifici in cortina in cui non sia possibile individuare le coloriture originarie dovranno essere
utilizzate cromie che si rapportino in modo adeguato ed armonico con le tinte delle facciate degli
edifici circostanti.

Fatte salve specifiche indicazioni di strumenti di pianificazione cromatica o di studi sul colore elaborati
dall’Amministrazione comunale, in generale la colorazione delle facciate e dei serramenti deve
rapportarsi con il contesto circostante al fine di assicurare una significativa integrazione armonica ed
in tal senso la colorazione deve essere concordata con gli uffici comunali.

Nella verifica di tale rapporto e della conseguente capacità d’integrazione armonica, in caso di

valutazioni estetiche non coincidenti, prevale il giudizio espresso dall’Amministrazione comunale.
La colorazione degli infissi dovrà armonizzarsi con la tinteggiatura della facciata. È inoltre obbligatorio
che tutti gli infissi esterni dello stesso edificio e della stessa unità edilizia abbiano la medesima tinta e
tonalità, fatti salvi specifici studi cromatici valutati positivamente dall’Amministrazione comunale.

Elementi architettonici e/o pittorici di pregio esistenti sulle facciate devono essere conservati e
valorizzati.

TITOLO IV

AREE DI PARTICOLARE PREGIO STORICO, AMBIENTALE, PAESISTICO

Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Bergamo
Scarica il PDF del Regolamento Edilizio del Comune di Bergamo (aggiornato ad Aprile 2012)

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