Camini e canne fumarie – Art.142 Regolamento Edilizio Comune di Bari

Art. 142 Camini e canne fumarie
1. Lo sbocco dei condotti di evacuazione dei prodotti di combustione è regolamentato dalle prescrizioni di
cui all’Art.5 comma 9 del D.P.R. 412/93 e successive modificazioni ed integrazioni.
2. A tal fine nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni totali si dovranno prevedere gli spazi necessari e gli
alloggiamenti per l’installazione di canne fumarie per l’evacuazione dei prodotti da combustione che
garantiscano la piena funzionalità, privilegiando soluzioni con il minor impatto visivo.
3. Impianti alimentati a combustibile liquido o solido:
a. le canne fumarie ed i camini di impianti termici alimentati a combustibile liquido o solido devono
essere realizzate (per quanto attiene sezioni, altezze, distanze da edifici vicini ed ogni altro aspetto
costruttivo) in conformità alle prescrizioni di cui alle vigenti disposizioni di legge nonché delle Norme
tecniche UNI e UNI-CIG.

4. Impianti alimentati a combustibile gassoso:
a. le canne fumarie ed i camini di impianti termici alimentati a combustibile gassoso devono essere
realizzate in conformità alle Norme tecniche vigenti ed applicabili. In particolare per quanto attiene
l’altezza del camino/canna fumaria rispetto alla quota di sbocco sulla copertura, si applicano le
disposizioni della normativa tecnica vigente in materia.

5. La distanza del camino dagli edifici contermini deve inoltre essere tale che il cono di deflusso dei gas di
combustione non interessi mai le pareti degli edifici vicini. A tal fine il cono di deflusso si determina come
segue:
a. il vertice è ubicato al centro della bocca superiore del condotto di evacuazione dei fumi;
b. in corrispondenza di pareti prive di aperture il segmento generatore del cono si assume inclinato di
15° rispetto all’asse;
c. in corrispondenza di pareti finestrate o comunque dotate di aperture il segmento generatore del cono
si assume inclinato di 45° rispetto all’asse.

6. Nei casi in cui la legislazione vigente in materia consenta lo scarico dei fumi orizzontale a parete, questo
deve essere conforme alle prescrizioni d ella normativa tecnica vigente in materia.
7. Altri condotti di evacuazione:
a. i condotti di evacuazione diversi da quelli dei prodotti di combustione di cui ai commi precedenti,
quando siano suscettibili di produrre esalazioni nocive o moleste (condotti per la ventilazione forzata di
servizi igienici, condotti per l’evacuazione dei fumi di cucina o forni o di caminetti, ecc.), dovranno
anch’essi avere sbocco al di sopra della copertura dell’edificio.
b. Sarà ammesso che detti condotti sbocchino in diversa posizione solo a condizione che siano
mantenuti ad una distanza da finestre o prese d’aria di locali abitabili non inferiore a quella prescritta per i
condotti di evacuazione dei prodotti della combustione con scarico orizzontale a parete.

8. Le prescrizioni di cui ai commi precedenti si applicano anche agli interventi sul patrimonio edilizio
esistente limitatamente allo specifico intervento di progetto, nel rispetto delle norme vigenti al momento
dell’intervento.

Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Bari
Scarica il PDF del Regolamento Edilizio del Comune di Bari (aggiornato a Marzo 2012)

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Un pensiero su “Camini e canne fumarie – Art.142 Regolamento Edilizio Comune di Bari

  1. Salve,
    chiedo informazioni relative all apossibilità di installazione di una stufa a pellet con tiraggio forzato dei fumi. Per questo tipo di stufa la normativa prevede lo scarico a parete.
    Abito in C.so *******, un palazzo del 1967 e in base alla mia situazione, dovrei montare uno scarico a parete qualora i condomini accettino la mia proposta di montaggio dello scarico a parete.
    In merito a ciò, chiedo la mia situazione secondo la normativa vigente a livello edilizio barese.
    Grazie e cordiali saluti
    Nicola

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