REQUISITI DISTRIBUTIVI E DIMENSIONALI. – Art.38 Regolamento edilizio del comune di Lucignano Arezzo

Art. 38 – REQUISITI DISTRIBUTIVI E DIMENSIONALI.
1) Fermo restando quanto stabilito dagli artt. 1-2-3 del D.M. 05.07.75 i requisiti di
cui al presente articolo si intendono soddisfatti quando:

– l’altezza media dei locali destinati alla residenza non è inferiore a ml. 2,70 e la
minima distanza tra il pavimento ed il soffitto finito non è inferiore a ml. 2,40;
– l’altezza dei servizi igienici, dei locali antebagno, degli spogliatoi e degli spazi
destinati al disimpegno ed alla circolazione orizzontale e verticale non è inferiore
a ml. 2,40.
– la realizzazione di soppalchi è consentita alle condizioni del rispetto delle altezza
media per i locali sottotetto di cui all’art. 27 (definizione di SLP) e art. 27 comma
elle.
2) Per i locali coperti a volta o con soffitti centinati o inclinati, si assumerà la media
fra quelle del piano d’imposta e quella del colmo dell’intradosso. Per i soffitti a travi e
travicelli le altezze saranno misurate dal pavimento al sotto dei travicelli.
Tali dimensioni possono rimanere invariate, anche se inferiori a quanto prescritto dalla
precedente norma, qualora si tratti di un edificio esistente soggetto a restauro o

risanamento igienico tecnologico o ristrutturazione, con salvaguardia dei caratteri
ambientali e, comunque in tutti i casi di recupero del patrimonio edilizio esistente con
esclusione di quegli interventi che prevedano l’incremento del numero dei piani.
3) Ferma restando l’altezza media interna di ml, 2,70, l’alloggio monostanza, per una
persona, deve avere una superficie minima calpestabile, comprensiva dei servizi, non
inferiore a mq. 28, e non inferiore a mq 38, se per due persone.
4) Per i locali diversi dalla residenza , e per quanto non espressamente espresso si
rimanda alla vigente normativa igienico sanitaria per gli ambienti di lavoro (Decreto di
Giunta Regionale n. 7225 del 18/12/2002).
5) Gli edifici per uso abitazione, dovranno essere muniti di scale continue dalla base
alla sommità, in numero tale che per ogni 350 mq. di superficie coperta si abbia almeno
una scala della larghezza non inferiore a m. 1,20 per ogni rampa; qualora la superficie
coperta superi i mq. 350 ma sia inferiore a mq. 500 potrà eseguirsi ancora una scala
unica purché la sua larghezza non sia inferiore a ml. 1.60, e non siano eseguiti scalini a
ventaglio.
6) Le scale dovranno essere ben areate ed illuminate da finestre praticate nelle pareti
ed aventi una luce netta non inferiore a mq. 1,00 per ogni ripiano.
Per gli edifici non superiori a 3 piani fuori terra in alternativa le scale povranno
garantire un illuminazione artificiale nel qual caso il portone di ingresso a piano terreno
dovrà essere dotato di un sovrapporta a wasistas non inferiore ad 1,00 mq in modo da
assicurare comunque un ricambio dell’aria nel vano.
Gli edifici unifamiliari non potranno avere scale di larghezza inferiore ad 0,80 ml,
quando le rampe prevedono più di 6 scalini a ventaglio consecutivi dovranno avere una
larghezza non inferiore a 0,90ml.
Le scale esterne a servizio delle singole unità immobiliari o più, dovranno avere una
larghezza minima di 1,00ml e non potranno prevedere scalini a ventaglio.
7) Oltre alle disposizioni di cui all’art. 27 negli edifici di nuova costruzione
(ristrutturazione urbanistica, sostituizione edilizia, ampliamento) i locali interrati non
potranno essere adibiti alla residenza.
I locali semi-interrati potranno essere adibiti ad abitazione temporanea (laboratori,
cucina, locali di servizio ecc.) purché oltre a corrispondere ai requisiti di cui al comma 1
abbiano:

a) i pavimenti e le pareti efficacemente difesi contro l’umidità attraverso la
realizzazione di pareti scannafosso areate;
d) pavimento ventilato, di altezza non inferiore a cm. 40;
b) profondità netta del locale non superiore al doppio della sua altezza;
c) il soffitto nel punto più basso, non mai meno di m. 1,00 fuori terra;

Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Arezzo
Scarica il PDF del Regolamento Edilizio del Comune di Lucignano Arezzo (aggiornato a Dicembre 2012)

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