MODALITÀ DI SCARICO DELLE ACQUE REFLUE E METEORICHE – Art.34 Regolamento edilizio del comune di Lucignano Arezzo

Art. 34 – MODALITÀ DI SCARICO DELLE ACQUE REFLUE E METEORICHE
DA IMPIANTI CIVILI E DA IMPIANTI PRODUTTIVI
Per le modalità di scarico delle acque reflue fuori fognatura si rimanda ai disposti di cui al
D.Lvo 152/2006, alla L.R. 31 maggio 2006 n. 20 e ss.mm.ii. ed al suo regolamento di attuazione
di cui al D.P.G.R. 8 settembre 2008 n. 46/R ed in particolare quanto stabilito al capo 2
dell’allegato 2.

Di norma i nuovi scarichi provenienti da insediamenti civili o produttivi all’interno di
aree servite da fognatura dovranno ivi allacciarsi previo nulla osta dell’ente gestore.

Per l’autorizzazione allo scarico di impianti produttivi e assimilabili è necessario preventivamente
acquisire il parere di AATO ed ente gestore.

Per quanto attiene le acque meteoriche ai sensi del D.P.G.R. 8 settembre 2008 n. 46/R
per gli impianti individuati dovrà essere fatta richiesta di apposita autorizzazione allo

scarico, e se lo scarico viene recepito in pubblica fognatura si dovrà presentare istanza
all’Autorità di Ambito competente per territorio.
Le acque meteoriche provenienti da impianti civili dovranno in presenza di fognatura
bianca essere di norma ivi incanalati.
Quando assente gli scarichi dovranno essere condotti al fosso campestre più prossimo,

o alternativamente accumulati in apposite cisterne per il riuso. Gli scarichi meteorici
non potranno essere comunque essere versati su pubblica strada o su scarpate o
terrazzamenti o comunque in maniera tale da favorire azioni dislavanti o erosive delle
superfici e dei terreni.
Art. 34 bis – DEFINIZIONE DI ABITANTE EQUIVALENTE (AE)

1.
Il dimensionamento dell’impianto di trattamento dei reflui deve essere fatto in base al numero degli
AE:
-Abitante Equivalente un volume di scarico pari a 200 litri per abitante per giorno
2.
In alternativa si può far riferimento al seguente sistema convenzionale da incrementare del 10%:
Abitazione civile: Ab. Eq. = 1 ogni 35 mq
Alberghi, case riposo e simili: Ab. Eq. = 1 ogni 2 letti
Ristoranti e trattorie: Ab. Eq. = 1 ogni 5 posti
Attrezzature ospedaliere : Ab. Eq. = 1 ogni 2 letti
Uffici: Ab. Eq. = 1 ogni 5 addetti
Insediamenti commerciali: Ab. Eq. = 1 ogni 5 addetti
Industrie, laboratori: Ab. Eq. = 1 ogni 5 addetti
Edifici scolastici: Ab. Eq. = 1 ogni 5 alunni
Musei, teatri, impianti .sportivi: Ab. Eq. = 4 ogni WC
Edifici adibiti ad uso diverso dai precedenti: Ab. Eq. = 4 ogni WC
3.
per le tipologie di trattamento dei reflui attraverso sub-irrigazione si rimanda alle "Linee Guida
per il trattamento di acque reflue domestiche ed assimilate in aree non servite da
pubblica fognatura" emesso dall’ARPA Toscana.

CAPO VIII: NORME GENERALI PER I LOCALI ABITABILI

Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Arezzo
Scarica il PDF del Regolamento Edilizio del Comune di Lucignano Arezzo (aggiornato a Dicembre 2012)

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