ESTETICA DEGLI EDIFICI – Art.28 Regolamento edilizio del comune di Lucignano Arezzo

Art. 28 – ESTETICA DEGLI EDIFICI
Gli edifici sia pubblici che privati e le eventuali aree a servizio degli stessi, devono
essere progettati, eseguiti e mantenuto in ogni loro parte compresa la copertura in
modo da assicurare l’estetica ed il decoro dell’ambiente.
Nelle nuove costruzione o nella modificazione di edifici esistenti tutte le pareti esterne
prospettanti su spazi pubblici e privati, anche se interni all’edificio, o tutte le opere ad
esse attinenti (finestre parapetti ecc) devono essere realizzate con materiali e cura di
dettagli tali da garantire la buona conservazione delle stesse nel tempo e nel rispetto
dell’estetica tradizionale del contesto comunale.
Per tutte le parti degli edifici e di ogni altro manufatto, il progettista dovrà perseguire
una tipologia di architettura consona al contesto di pregio del territorio di Lucignano
finalizzata ad inserirsi in modo opportuno sul paesaggio circostante e sull’intorno
urbanizzato, nel rispetto dell’art. 17 delle NTA del Regolamento Urbanistico.
Al fine di perseguire una progettazione esteriore degli immobili priva di orpelli stilistici
estranei alla tradizione architettonica locale non si potranno realizzare:

-terrazze a tasca;
-gronde formate da tegole in aggetto a terrazze a mò di gonnelline;
-file di tegole o gronde aggettanti lungo gli interpiani dei fronti dei fabbricati,

ovvero in aggetto agli interpiani delle logge;
-portici e verande consecutivi per di più di due lati;
-portici combinati con terrazze in aggetto;
-prolungamento delle gronde dei portici sui fronti dei fabbricati;
-archi e trabeazioni in calcestruzzo armato a vista;
-interpiani dei solai a vista;
-le rampe di scale non potranno aggettare perpendicolarmente al corpo di

fabbrica più di due scalini oltre al pianerottolo;
-oltre la limitazione del punto precedente le rampe di scala esterne dovranno

avere sviluppo ad I dal pianerottolo al punto di sbarco;
-terrazze in aggetto ad elle su due lati del fabbricato;
-gli abbaini dovranno essere limitati ad uno ogni 6 ml di fronte e comunque

un massimo di due per fronte, di dimensione massima del fronte timpanato
di 150 cm.;

-Le condutture di acque luride, canne fumarie e caldaie, camini, stufe e simili,
colonne montanti di acqua, gas, luce, telefono ecc., non dovranno essere
esterne alle pareti, anche se non visibili da vie o spazi pubblici, ma dovranno
invece essere incassate in apposita nicchia ricavata nella muratura, chiusa e
rifinita ed avrà valore di volume tecnico.

Il responsabile del procedimento ha facoltà di fornire prescrizioni sull’estetica, sulla
composizione volumetrica e sul rispetto della tradizione architettonica del territorio.

Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Arezzo
Scarica il PDF del Regolamento Edilizio del Comune di Lucignano Arezzo (aggiornato a Dicembre 2012)

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