Art. 30 Domanda di lottizzazione – Regolamento Edilizio Comune di Trento

Art. 30
Domanda di lottizzazione

1. Per procedere alla lottizzazione di aree il proprietario o i proprietari interessati devono
presentare domanda di autorizzazione alla lottizzazione alla quale vanno allegati: 1) stralcio delle previsioni del p.r.g. in scala 1:2000 e 1:5000 relativo alla zona oggetto del piano, esteso anche alle zone adiacenti in modo che risultino chiare le connessioni con le altre parti del territorio comunale, nelle dimensioni minime di due formati UNI­A4; 2) planimetria generale orientata della zona relativa allo stato di fatto, comprendente le proprietà soggette al piano di attuazione, in scala 1:1000 o 1:2000 a seconda delle dimensioni dell’area interessata al piano sulla quale dovranno essere indicati:
­i dati catastali;
­le aree interessate al progetto con la distinzione fra quelle destinate ad uso
privato e quelle destinate ad uso pubblico (strade, piazze, parcheggi, aree per
attrezzature di interesse collettivo e di interesse pubblico, giardini pubblici, ecc.);
­gli spazi pubblici circostanti con le relative dimensioni, destinazioni, ecc.
(strade, piazze, giardini, ecc.);
­quantità totale e percentuale delle aree destinate ad uso privato e quelle
destinate ad uso pubblico;
­tutti i fabbricati esistenti nella zona compresa nella planimetria, con
l’indicazione, per ciascuno, del numero dei piani, della loro utilizzazione (se
residenziale, industriale o pubblici servizi);

3) rilievo topografico quotato dell’area interessata al progetto in scala di 1:200

o 1:500;
4) una o più planimetrie del progetto del piano di attuazione in scala 1:200
ovvero 1:500, a seconda delle dimensioni del piano con l’eventuale suddivisione in lotti e,
contenenti i seguenti elementi:

­larghezza delle vie e delle piazze, o altro spazio pubblico, o ad uso privato;
­spazi riservati al parcheggio, sia pubblico che privato;
­distanze delle costruzioni dai fili stradali e tra i fabbricati, queste ultime
anche in deroga a quanto stabilito all’art. 1 purchè nel rispetto delle disposizioni del
decreto ministeriale 2 aprile 1968;
­planivolumetria quotata (altezze degli edifici e numero dei piani fuori terra)
per riscontrare la rispondenza del progetto alle prescrizioni del p.r.g. e del regolamento
edilizio;

5) una o più planimetrie quotate in scala 1:200 o 1:500 del progetto delle opere di urbanizzazione primaria, corredate dalla dichiarazione di fattibilità e conformità resa dagli enti erogatori del servizio, e cioè:
a) strade residenziali; b) rete dell’impianto di fognatura per lo smaltimento delle acque nere e bianche, precisando anche il sistema di dispersione e di smaltimento finale e l’eventuale allacciamento ad altra rete esistente, con le relative concessioni per l’immissione in essa; c) rete idrica con la precisazione delle modalità di allacciamento alla rete esistente dell’acquedotto; d) rete di distribuzione dell’energia elettrica e del gas (se esiste, o prevista); e) rete dell’illuminazione pubblica; il progetto va esteso a tutto il tracciato viario con la precisazione delle modalità di allacciamento alla rete esistente della società erogatrice con le relative concessioni, i punti luce previsti e le eventuali cabine di trasformazione; f) localizzazione dei punti di raccolta dei rifiuti solidi urbani, da realizzare a norma dell’apposito regolamento comunale; g) rete idrica antincendi e attacchi idranti di progetto;
6) sezioni in scala da 1:100 a 1:500 in numero conveniente ad illustrare l’andamento del livello definitivo del terreno a sistemazioni avvenute con riferimento al profilo del terreno naturale; tale livello definitivo del terreno è quello da assumere come piano di riferimento per la misura delle altezze; 7) rappresentazioni grafiche atte a definire gli elementi costruttivi di riferimento, forme e distribuzione dei fori, pendenza delle falde, tipologia del tetto, posizione e materiali degli sporti, materiale e colori; 8) relazione tecnica descrittiva dei criteri informatori del piano di attuazione e della sua realizzazione; 9) relazione geologica estesa all’intera area oggetto di intervento; 10) dati tecnico­urbanistici degli interventi riferiti agli strumenti di pianificazione; 11) i nulla osta della Sit, dell’Enel e ove necessari il nulla osta dei Vigili del fuoco, copia della denuncia allo S.P.A. e l’autorizzazione ai fini della tutela del paesaggio, la eventuale valutazione dell’impatto ambientale, ecc.. .
2. I progetti dei piani di lottizzazione oltre agli altri elaborati devono contenere anche:
1) il titolo di proprietà o altro idoneo a dimostrare il tipo di diritto esercitato sulle aree interessate
al progetto;
2) lo schema di convenzione di cui al successivo art. 31.



Visita anche la sezione dedicata all’attività edilizia sul sito del Comune di Trento
Scarica il PDF del Regolamento Edilizio del Comune di Trento (aggiornato a Luglio 2011)

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