Art. 189 Impianti tecnologici di facciata – Regolamento Edilizio Comune di Firenze

Art. 189 -Impianti tecnologici di facciata

Prescrizioni di carattere generale

1.
Tutte le installazioni di impianti tecnologici, di qualsiasi entità e natura essi siano,
devono rispettare l’ordito architettonico della facciata ed introdurre nella medesima
la minima alterazione possibile.
2.
A tal fine, per i singoli impianti tecnologici, valgono le prescrizioni di cui ai commi
seguenti.
Cavi elettrici e telefonici

3.
I cavi della rete elettrica e telefonica che debbano essere posizionati sulla facciata
degli edifici devono essere posati in modo ordinato ed organico, al fine di rendere
pienamente leggibile l’impianto architettonico della facciata nonché di occultare,
quanto più possibile, i cavi medesimi alla vista.
4.
In occasione di qualsiasi intervento che interessi la facciata nella sua interezza,
anche quando di semplice manutenzione ordinaria, è prescritto il riordino del
cavi secondo i criteri e per le finalità di cui al punto precedente.
5.
In linea generale i cavi devono essere posti sotto traccia e quindi del tutto invisibili
all’esterno. Quando ciò non sia possibile, per le caratteristiche della facciata o
per l’eccessiva onerosità dell’intervento, si considerano rispondenti alle pre165

scrizioni dei commi precedenti i cavi che risultino:
a) disposti secondo una linea verticale in corrispondenza dei limiti della facciata
od in immediata prossimità dei discendenti pluviali e quindi nascosti dai medesimi;
b) disposti secondo linee orizzontali al di sopra di fasce marcapiano od altri elementi
decorativi a rilievo, in modo da restare nascosti dai medesimi;
c) disposti al di sotto del manto di copertura immediatamente al di sopra del canale
di gronda.

6.
Quando, per le caratteristiche dell’edificio, non sia possibile conseguire una delle
sistemazioni di cui alle precedenti lettere "a", "b" e "c" è inoltre ammesso disporre
i cavi secondo una linea orizzontale immediatamente al di sotto della quota
d’imposta dell’aggetto di gronda.
7.
Salvo che per quanto attiene la sistemazione di cui alla lettera "c", i cavi visibili
dall’esterno devono essere dipinti nello stesso colore della facciata o dell’elemento
decorativo che le nasconde.
8.
In ogni caso i cavi devono garantire il più rigoroso rispetto di eventuali pitture
murali, decorazioni a graffito e di testimonianze di valore storico-artistico in genere.
Condutture di acqua, gas e simili

9.
Ove compatibile con le specifiche norme vigenti in materia, le condutture di acqua,
gas e simili devono essere posate sotto traccia, senza essere visibili dal-
l’esterno.
10. Quando ciò non risulti possibile è ammessa l’installazione di tubazioni posate
esternamente alla muratura su facciate interne o laterali, comunque in posizione
non visibile dalla pubblica via. Dette tubazioni devono essere ordinatamente disposte
ad una estremità della facciata, in genere secondo una linea verticale, e dipinte
nello stesso colore della facciata. Gli eventuali tratti orizzontali che risultassero
effettivamente indispensabili devono seguire gli elementi orizzontali a rilievo
o comunque collocazioni tali da comportare la minima alterazione possibile
della facciata.
11. Quando sia inevitabile l’installazione di condutture sulla facciata principale, o comunque
su facciate visibili dalla pubblica via, queste devono essere disposte in
verticale ad un’estremità della facciata e convenientemente dipinte dello stesso
colore della facciata stessa. La tubazione deve, quando possibile, essere installata
in un’apposita scanalatura.
Contatori

12. In linea generale i contatori devono essere collocati all’esterno delle singole unità
immobiliari, in modo da renderli facilmente accessibili alle società che gestiscono
le reti di distribuzione, ma internamente all’edificio o comunque in posizioni diverse
dalle facciate prospicienti la pubblica via.
13. Quando ciò risulti impossibile può essere ammessa la collocazione del contatore
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in una apposita nicchia ricavata nella parete esterna, delle dimensioni strettamente
necessarie allo scopo ed opportunamente occultata da uno sportello a filo
della facciata.

14. Lo sportello deve essere di materiale, colore e forma tali da riprendere colori, caratteri
e le linee del tratto di facciata nel quale è posizionato, armonizzandosi con
la medesima e comportando la minor alterazione possibile.
15. In caso di più contatori da collocare in facciata, le nicchie e gli sportelli devono essere
ordinatamente allineati.
16. La colorazione e finitura superficiale degli sportelli deve essere tale da garantire
adeguata durabilità nel tempo.
Pompe di calore, unità motocondensanti e simili

17. Non è consentito apporre sulle facciate prospettanti sulla pubblica via, o comunque
da essa visibili, impianti tecnologici a vista quali pompe di calore, unità motocondensanti
e simili.
18. Simili installazioni sono ammesse, nel rispetto delle altre prescrizioni del presente
Regolamento ed in particolare di quelle sui cortili, chiostrine e cavedi così come
definiti dagli artt. 117, 118 e 119, solo su facciate tergali, chiostrine o cortili completamente
interni all’edificio o comunque su pareti non visibili da spazi pubblici.
Dette installazioni sono inoltre ammesse su balconi e terrazze di copertura, se del
caso adeguatamente schermate da appositi involucri tinteggiati nel colore più
idoneo a ridurne la visibilità (tipicamente quello della muratura cui devono essere
addossati).
19. Qualora risulti indispensabile installare i macchinari su facciate visibili dalla pubblica
via, ciò può essere ammesso solo quando il macchinario (perchè completamente
interno all’edificio o perchè appositamente progettato) non arrechi alcuna
turbativa all’equilibrio architettonico della facciata o all’apparato decorativo della
medesima. Ciò può essere conseguito utilizzando aperture che già caratterizzino
il disegno della facciata e che non siano indispensabili a garantire i requisiti igienici
minimi previsti dal presente Regolamento per i locali retrostanti (grigliature
già esistenti in facciata, spazi retrostanti persiane da mantenere fisse, ecc.).

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Un pensiero su “Art. 189 Impianti tecnologici di facciata – Regolamento Edilizio Comune di Firenze

  1. ho dei cavi elettrici ben visibili e penzolanti sul palazzo in cui abito. A quale articolo posso far capo per contestare all ‘enel il mancanto muramento dei cavi.

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